2013, L’abuso di potere è causa di invalidamento degli atti di un Presidente, così sentenzia l’Alta Corte di Giustizia del CONI. Esiste un solo Regolamento al quale tutti devono attenersi.
Neanche un presidente di Federazione, in quanto tale, può
violare i Regolamenti, lo Statuto e quant’altro, così riassumo in sintesi, le
motivazioni del ripristino del Comitato FISE Lombardia, da parte dell’Alta
Corte di Giustizia, che, inoltre, ribadisce: Il Regolamento è uno ed è valido per
tuttti, di fatto non esistono regole del Presidente per sé e regole del
Presidente per gli altri.
Il CONI affonda la figura del Presidente Padre Padrone in
questo modo, in sostanza questo è il messaggio che l’Alta Corte di Giustizia
del CONI manda agli sportivi.
Mi accorgo che la coerenza del CONI verso la trasparenza e
la democrazia delle Federazioni e dei Comitati, è sempre più all’ordine del
giorno.













