venerdì 17 aprile 2009

2009, FEI World Cup, Finale di Las Vegas, I° Giornata di Gara Salto Ostacoli, Chi Ha Vinto? Ho visto in TV


Nella foto Meredith Michaels Beerbaum (Photo: Kit Houghton)


Cominciamo a dare i numeri, và! XXXI Finale FEI World Cup, V Finale a Las Vegas, 32 cavalieri maschili, 12 amazzoni. Più giovane cavaliere (cioè amazzone): Hillary Dobbs (U.S.A., 21 anni), Cavaliere più anziano: Ian Millar (Canada, 62 anni), cavallo più esperto Portofino (sei finali consecutive con Michael Whitaker). La prima gara era tabella C, nella quale il regolamento prevede che le barriere abbattute agli ostacoli, siano trasformate in secondi da aggiungere al tempo effettivo conseguito per completare il percorso. Traduzione, se vai troppo piano, un altro, andando più veloce, anche se lascia cadere una barriera ad un ostacolo, ha comunque la possibilità di superarti nella classifica di giornata. In questo momento, non mi ricordo quanto vale in secondi una barriera caduta, poi mi verrà! Scherzo: una barriera abbattuta equivale 4 secondi. Per es. e veniamo alla gara: su 43 partecipanti, 15 hanno fatto netto. Il più lento dei quindici è arrivato addirittura 27° e si trattava di Hasan Senturk (Turchia), il quale avrà detto “Mamma Li Turchi! Ma quanto corrono questi?” Per dirla al contrario e sempre per es., il giro più veloce è stato di Steve Guerdat, ma una barriera caduta l’ha relegato al nono posto: succede, rischi che si corrono per cercare di arrivare primi! Per gli appassionati della rubrica: Com’era il Percorso? (sai com’è? Magari ci esce un esercizio da costruire a casa, per allenamento): Per arrivare al N.ro 1 Ostacolo Triplice (Cominciamo bene!), se venivi da mano sinistra, una sorta di mezza volta alla fine di un lato corto, ricezione a galoppo destro, abbastanza falcate per un n.ro 2, sempre Oxerone e si continuava sempre a galoppo destro, per compiere una traiettoria a forma di U che portava su un n.ro 3 Verticale, ricezione al galoppo sinistro, abbastanza falcate per un altro verticale, n.ro 4, posto di fianco alla faccia posteriore del n.ro 1 (un po’ in obliquo). In pratica si è tornati al lato corto di partenza. Dal secondo angolo del lato corto, al galoppo sinistro, si accenna ad un lieve cambiamento diagonale che comincia con un n.ro 5, Oxer, ed abbastanza falcate per un 6, verticale. A questo punto una brusca “sterzata” a destra, a due tempi dall’angolo del lato corto e sotto le tribune (come saranno stati contenti i cavalli!), n.ro 7, Gabbia verticale - largo a due tempi. Ricezione ed immediata “sterzata” a destra, e, quasi di fronte all’angolo destro del lato corto, verticale n.ro 8 (posto vicino al n.ro1), (n.b. 1-4-8 visti dall’alto formavano il simbolo della Mercedes), ricezione ed immediata “sterzata” a sinistra (sai com’è? Per bilanciare i denti staccati a destra!). Percorso il lato corto al galoppo sinistro, cominciava una specie di cambiamento diagonale a due tempi dalle tribune, n.ro 9 muro su archi, a seguire una doppia gabbia, n.ro 10, oxer, verticale, verticale (tutti ad un tempo), di nuovo ricezione e “sterzata” a destra (adesso più morbida: sono rimasti pochi denti!) per un oxer n.ro 11 che si trovava ad angolo retto con l’ultimo ostacolo della doppia gabbia, al termine di un circolo in concreto. Qui Steve Guerdat ha fatto l'errore: saltando un oxer di 150 cm, in diagonale: “Dì un po’ tu!” Ricezione a sinistra e galoppata finale per un 12 su un fosso, di fianco al n.ro 4, in pratica sulla pista. Nella foto Meredith Michaels Beerbaum (Foto: Kit Houghton) Chi ben comincia è a metà dell’opera, della serie che Christina Liebherr su No Mercy, entrata in campo gara abbastanza tra i primi concorrenti, ha condotto la classifica per parecchio tempo. Hanno provato a scalzarla in parecchi, per esempio Rodrigo Pessoa con Rufus (Toh! Chi si rivede?), Ludger Beerbaum, Albert Zoer, Daniel Etter, Thomas Velin, ma uno in particolare (e mi ero dimenticato di inserirlo tra i favoriti) McLain Ward con Sapphire, quindi terzo. La mia dimenticanza è perché lui non ha fatto il girone europeo (è americano!). A fianco a lui, quarto, un altro americano che finora non avevo mai sentito (sarà mai venuto in Europa?) Rich Fellers con cavallo flessibile, pardon, Flexible: di nome, e al momento anche di fatto. Riflessione: Liebherr, Guerdat ed Etter, tre svizzeri nei primi 11 binomi, seguono due tedeschi e due americani. Finora i miei pronostici traballano: Già Marcus Ehning non ha montato Sandro Boy (lo possino!), Ludger Beerbaum, McLain Ward e Steve Guerdat incalzano. Mi hanno difeso Albert Zoer e Daniel Etter. “Ma chi ha vinto?” Chi ben comincia è a metà dell’opera (finale): “Meredith!”
Roberto Bellotti.

mercoledì 15 aprile 2009

2009, FEI World Cup, Come si è arrivati alla finale di Las Vegas Salto Ostacoli (Girone Europeo), i vincitori delle tappe ed i miei pronostici.


Mi pare di capire che ci saranno due grandi assenti: Jessica Kurten con Libertina, vincitrice di due tappe (Lipsia e Zurigo), reduce da un’annata 2008 piena di successi, ed il campione Olimpico in carica, Eric Lamaze, che a Ginevra, sua unica tappa europea, fece “Veni, Vidi, Vici”! Due “giovani” che cercheranno di dare il ricambio ai matusa: Rutherford Latham e Daniel Etter, rispettivamente vincitori a Oslo e a ‘s-Hertogenbosch. Due binomi particolarmente esperti di tappe, finali e di finali a Las Vegas, di cui uno particolarmente favorito: la “Meredith” con Shutterfly (già vincitori a Las Vegas nel 2005 e campioni in carica) e Michael Whitaker con Portofino (se non sbaglio sei finali consecutive!). Binomio già detentore del titolo 2007 (così mi ricordo), Marcus Ehning e Sandro Boy, che, secondo me, faranno meno barriere di tutti e sicuramente si candideranno a podio. Non me la conta giusta Albert Zoer con Okidoki (già vincitori a Verona in passate edizioni), che vuole mettere le mani avanti: secondo me vorrà fare il falco! Un altro tedesco che vedo bene è Marco Kutscher con Cash. Se ne cito qualcun altro, fare pronostici è troppo facile! Ma va bene così. Vediamo, invece, se faccio brutta figura: Non arriveranno a podio Edwina Alexander e Ludger Beerbaum, come invece prevede la stampa specializzata. Secondo me, Ludger rimpiangerà il già venduto All Inclusive, che descrissi vincitori al barrage di Ginevra 2007 in questo link: http://xoomer.virgilio.it/equidomizia/bellotti/GP%20FEI%20GINEVRA%20DIC%2007.htm Vi riepilogo le Tappe Europee e i relativi vincitori del 2009: Tappa 1 Oslo, Rutherford Latham (Spagna).
Tappa 2 Helsinki, Gerco Schroder (Olanda).
Tappa 3 Verona, Alois Pollmann-Schwechhorst (Germania).
Tappa 4 Stoccarda, Meredith Michaels Beerbaum (Germania).
Tappa 5 Ginevra, Eric Lamaze (Canada).
Qui di seguito il link al mio post dedicato alla gara. http://xoomer.virgilio.it/equidomizia/bellotti/_ginevra_2008_fei.htm
Tappa 6 Londra, Edwina Alexander (Australia).
Tappa 7 Mechelen, Ludo Philippaert (Belgio).
Tappa 8 Lipiza, Jessica Kurten (Irlanda).
Qui di seguito il link al mio post dedicato alla gara. http://equifare.blogspot.com/2009/01/2009-lipiza-ho-vistoin-tv.html
Tappa 9 Zurigo, Jessica Kurten (Irlanda). Qui di seguito il link al mio post dedicato alla gara. http://equifare.blogspot.com/2009/01/2009-zurigo-ho-visto-in-tv.html
Tappa 10 Bordeaux, Albert Zoer (Olanda). Qui di seguito il link al mio post dedicato alla gara. http://equifare.blogspot.com/2009/02/2009-bordeaux-ho-visto-in-tv.html
Tappa 11 Vigo, Marco Kutscher (Germania).
Tappa 12 Goteborg, Svante Johansson (Svezia).Tappa 13 ‘s-Hertogenbosch, Daniel Etter (Svizzera). Qui di seguito il link al mio post dedicato alla gara. http://equifare.blogspot.com/2009/03/2009-shertogenbosch-ultima-tappa-fei.html

Come andrà a finire?
Roberto Bellotti

martedì 14 aprile 2009

2009, FEI World Cup Finale a Las Vegas, Dressage: i partecipanti


Ecco la lista dei 15 partecipanti alla Finale Dressage della FEI World Cup 2009 di Las Vegas:
Anky VAN GRUNSVEN era stata diffidata dal disputare la finale, perchè non aveva preso parte a nessuna tappa intermedia (almeno due , secondo il regolamento). Ciò era dovuto a terribili mal di schiena che le impedivano di montare a cavallo. Alla fine, Anky ha vinto la disputa legale e lo spettacolo di Las Vegas rivede in campo le due (ormai eterne?) rivali (Isabell WERTH), che si sono sempre avvicendate nella conqusta delle medaglie alle Olimpiadi, ai World Equestrian Game ed alle Finali di FEI World Cup, e podi delle tappe intermedie comprese!
Di seguito la lista completa dei binomi finalisti:

Title Defender: (Detentrice del Titolo)
1 Anky VAN GRUNSVEN, NED (IPS Painted Black)

Western European League:
2 Isabell WERTH, GER (Satchmo)
3 Adelinde CORNELISSEN, NED (Parzival)
4 Hans Peter MINDERHOUD, NED (Exquis Nadine)
5 Monica THEODORESCU, GER (Whisper)
6 Jan BRINK, SWE (Briar)
7 Jeanette HAAZEN, NED (Nartan)
8 Minna TELDE, SWE (Don Charly)

Central European League:
9 Michal RAPCEWICZ, POL (Randon)

Pacific League:
10 Heath RYAN, AUS (Regardez Moi)

North American League:
11 Steffen PETERS, USA (Ravel)
12 Ashley HOLZER, CAN (Pop Art)

South America / Asia:
13 Marco BERNAL, COL (Diamore)

Additional starting places or FEI Wild Cards:
14 Leslie MORSE, USA (Kingston)
15 Jan EBELING, USA (Rafalca)

lunedì 13 aprile 2009

2009, FEI World Cup Finale a Las Vegas: tra poco si comincia!




Complessivamente 60 cavalli sono stati trasportati via aerea per gareggiare alle finali di Coppa del Mondo Dressage e Salto Ostacoli, che si terranno dal 15 al 19 aprile a Las Vegas (U.S.A.). Quarantasei cavalieri da 22 paesi hanno confermato la loro partecipazione alla finale di salto ostacoli 2009 della FEI World Cup™. I gruppi più rappresentati: dodici cavalieri dagli Stati Uniti, sei dalla Germania e tre dalla Svizzera. Il Direttore di campo sarà Anthony d’Ambrosio, a sua volta assistito da Leopoldo Palacios (Venezuela). (A memoria di Equifare, Palacios dovrebbe aver disposto i percorsi delle Olimpiadi di Pechino e del recente Master di Bologna.) Secondo la stampa specializzata, i candidati alla vittoria saranno sempre gli stessi: Ludger Beerbaum con Coup de Coeur; Meredith Michaels Beerbaum con Shutterfly, perché detentori del Titolo (Meredith è americana, a Las Vegas troverà molti fans) e qui hanno vinto già nel 2005; Michael Whitaker con Portofino, binomio con sei partecipazioni di fila alle finali di FEI World Cup; Marco Kutscher con Cash. Tattica per Albert Zoer, il quale dichiara che Okidoki non è molto portato per le arene piccole come quella di Las Vegas. (?!?)(a Equifare viene in mente la differenza di mole tra Shutterfly, che per salirci ci vuole una scala, ed Okidoki, che non mi sembra imponente come una statua). Gerco Schroder che ha portato Seattle, il cavallo che ha brillato di meno quest'inverno. Se ci riesco,mi sbilancerò in mio prossimo post. Ad ogni modo, le gare cominceranno a Las Vegas Mercoledì prossimo 15 Aprile con il warm up. Il Dressage ed il Salto Ostacoli si alterneranno mattina e pomeriggio. I qualificati del Salto Ostacoli sono: Detentrice del Titolo 2008 - Salto Ostacoli Meredith Michaels-Beerbaum/Shutterfly (di GER). South American League – Southern Part: Vitor Alves-Teixeira (BRA) / Yuri Itapua, Yuri Climber. Japan League: Daijiro Mashiyama (JPN) / Paradox New Zealand League: Anna Trent (NZL) / Musketeer NZPH, Levitation NZPH. Arab League: H. Bin Moteb Al Saud (KSA) / Ashkur Allah Obelix. Mexican League: Alberto Michan Halbinger (MEX) / Chinobampo Lavita. Enrique Gonzalez (MEX) / Frida. Western European League: Gerco Schroeder (NED) / Eurocommerce Milano – Eurocommerce Seattle – Eurocommerce Pennsylvania. Daniel Etter (SUI) / I Peu à Peu 4 – Wisper Zuid. Marcus Ehning (GER) / Plot Blue – Sandro Boy – Leconte. Albert Zoer (NED) / Oki Doki –Sam. Steve Guerdat (SUI) / Trésor V – Ferrari – Jalisca Solier. Thomas Velin (DEN) / Grim St-Clair – Godsend du Reverdy. Rutherford Latham (ESP) / Valentina van t'Heike. Ludo Phillipaerts (BEL) / Kassini’Jac – Cavalor’s Winningmood. Lars Nieberg (GER) / Lucie. Mikael Forsten (FIN) / Isaac du Jonquet. Helena Lundback (SWE) / Madick – Bukowskis Erbblume. Ben Maher (GBR) / Robin Hood W. Ludger Beerbaum (GER) / Coupe de Coeur – Gotha. Michael Whitaker (GBR) / Insul Tech Amai – Insul Tech Womani Van – Suncal Portofino 63. Marco Kutscher (GER) / Cash 63 – Cornet Obolenski. Geir Gulliksen (NOR) / L’Espoir – Cattani. Christina Liebherr (SUI) / LB Robin Hood – LB No Mercy. Max Kühner (GER) / Acantus GK. Edwina Alexander (AUS) / Isovlas Itot du Château – Isovlas Late Night 16 – Isovlas Socrates. Rodrigo Pessoa (BRA) / Rufus. Central European League: Vladimir Beletskiy (RUS) / Larkanaro – Ragazza 36 – Lotos. Angel Niagolov (BUL) /Baloufino – Rue Blanche du Gibet – Stritzel. Hasan Senturk (TUR) / Concept – Caro Ass – Pinot Grigio – Siec Janico. USA East League (7 qualified): Kent Farrington (USA) / Up Chiqui. McLain Ward (USA) / Phillipa – Goldika 539 –Sapphire. Christine McCrea (USA) / Promised Land – Vegas. Todd Minikus (USA) / Pavarotti – Presidente – Olinda. Hillary Dobbs (USA) / Quincy B – Corlett – Marlo –Marengo. Beezie Madden (USA) / Danny Boy – Onlight – Judgement. Michelle Spadone (USA) / Melismo. Darragh Kerins (IRL) / Night Train. · USA West League. Mandy Porter (USA) / San Diego. Ashlee Bond (USA) / Cadett 7 – Chivas Z. Richard Spooner (USA) / Ace – Cristallo – Quirino 3. Harley Brown (AUS) / Cassiato. Canadian League: Keean White (CAN) / Celena – Vienna Rouge, Ian Millar (CAN) / Redefin – In Style

domenica 12 aprile 2009

2009, Via Crucis a cavallo, Afragola, Campania, C.I. Lo Sperone, FotoGallery

In collaborazione con il Comune di Afragola, Il C. I. Lo Sperone ha organizzato una Via Crucis con costumi degli antichi Romani ed a cavallo.
Equifare è lieta di pubblicare una slideshow dedicata all'evento a cavallo.



Chiunque voglia pubblicare un evento o raduno equestre e pensa che le foto meritano la pubblicazione, può contattare info@equifare.it

sabato 11 aprile 2009

Buona Pasqua a Tutti! da Equifare. Una preghiera per i terremotati.

Equifare: fare equitazione augura una Buona Pasqua in serenità a tutti i lettori e vi chiede una preghiera per i terremotati dell'Abruzzo. Un rigraziamento di cuore a tutti quelli che si stanno prodigando per dare conforto fisico e morale ai disagiati del terremoto.

giovedì 9 aprile 2009

Quando le raccomandazioni non servono! Un altro caso di doping.

La principessa Haya di Giordania è la Presidentessa della Federazione Equestre Internazionale (FEI)...probabilmente il marito le ha creato qualche problema!
Ogni tanto... le raccomandazioni non servono!

2009-04-07 18:51
Equitazione: sospeso emiro Dubai
Positivo al doping un cavallo del marito di Haya di Giordania
(ANSA) - ROMA, 7 APR - Il marito della principessa Haya di Giordania e' stato provvisoriamente sospeso dopo un controllo antidoping positivo su uno dei suoi cavalli.


Haya Bint Al Hussein e' la presidente della Federazione equestre internazionale (Fei). Il marito Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, 59 anni, e' vice presidente degli Emirati Arabi ed emiro di Dubai. Notoriamente impegnata nella lotta al doping, la principessa Haya per evitare conflitti d'interessi ha dato la supervisione del caso ad un dirigente della Fei.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/sport/news/2009-04-07_107352189.html

martedì 7 aprile 2009

Arnaldo Bologni racconta la sua esperienza sul terremoto in Abruzzo

Da Cavallo Magazine: Dal terremoto brividi anche per lo sport. Ecco la testimonianza di uno dei più famosi campioni dell'equitazione italiana, Arnaldo Bologni (un palmarès interminabile, è stato l'ultimo italiano a vincere il GP a Piazza di Siena) a L'Aquila per tenere uno stage tecnico nel centro ippico Aterno, di Elio Balestrazzi trainer degli juniores abruzzesi. Bologni ne è uscito illeso ed è rientrato a casa sua, presso Reggio Emilia. Ecco cosa ci ha raccontato al telefono con la voce rotta ancora dalla brutta esperienza.


"Ero andato a dormire all'Hotel San Michele ...quando a mezzanotte.....
http://cavallomagazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/04/07/163477-racconto_arnaldo_bologni.shtml

lunedì 6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

Equifare esprime solidarietà e cordoglio ai cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto e ringrazia le associazioni di volontariato per quanto fanno in circostanze come queste.

2009, Arezzo, I° tappa del Global Champion Tour – Ho Visto In TV

Nella foto Marco Kutscher, presa da Horse Talk.co.nz




A differenza della Fei World Cup che è indoor, il Global Champions Tour è una sorta di Campionato che si svolge all’aperto su otto tappe, solo i migliori andranno a disputare la finale. Su un mio precedente post http://equifare.blogspot.com/2009/02/global-champions-tourprogramma-e.html, ho già trascritto le tappe , date e sedi. Arezzo è stata designata come prima tappa, oneri e onori. Il mio rammarico è che, a quindici giorni dalla Finale FEI World Cup a Las Vegas, secondo me, qualche buon cavaliere ha dovuto fare delle scelte e, dopo aver passato un inverno in indoor, fare una gara all’aperto prima della finale indoor di cui sopra, non so se è ortodosso. Comunque, già il fatto che Arezzo c’è, è un fiore all’occhiello per l’Italia, traduzione: i cavalieri che sono venuti, secondo me, non li vedi nemmeno a Roma, Piazza di Siena, binomi per qualità e quantità. Magari a Maggio sarò smentito! (Speriamo). Arezzo, il campo verde, ve lo devo proprio descrivere? Ma ancora non ci siete andati? Vabbè va, facciamo così, è così grande che le inquadrature difficilmente facevano vedere gli steccati bordo campo. Tecnicamente il percorso non presentava particolari difficoltà, per es. le distanze tra un salto e l’altro, solo una volta cinque falcate, tutte le altre distanze erano comode. Due vere difficoltà: una le altezze, ovvio, l’altra una girata davanti ad un oxer. Non tanto l’oxer, ma la girata stessa: mi è sembrata ad angolo retto, max. due tempi prima del salto. Della serie che, a qualche cavallo, a causa della girata, è partito un dente a caso. E’ intervenuto il Sindacato dei cavalli, ma non sapeva parlare inglese, sai com’è? Siamo in Italia, e perciò niente reclamo. Per accedere al barrage, bisognava fare due giri a 1,60. Forse qualche elettrolita c’è n’era bisogno. Vittime illustri, un certo The Sixth Sense, cavallo molto decantato dalle cronache sportive straniere, poi, Jalisca Solier perché il suo cavaliere Stava a Guardare le bellezze dei dintorni Toscani. Luciana Diniz, Gerco Schroder, Marcus Ehning, Roger Yves Bost (una volta era soprannominato Bostik perché sembrava sempre incollato alla sella), Ludger Beerbaum (però senza cavallo ”Vittorie Comprese” All Inclusive, perché l’ha venduto, “non so se si è pentito oggi”), la cognata Meredith, (chiaramente senza Shutterfly), Albert Zoer (chiaramente senza Oki Doki), Jos Lansink (è andato un po’ lentino: Va…lentina van ‘t Heike), John Whitaker, ecc. . Se già tutti questi tornassero a Roma, magari e persino con i loro primi cavalli …. E’ inutile dire che gli Italiani c’erano, ma, come al solito, la televisione non li ha fatti vedere. E meno male che stavamo ad Arezzo! Al Barrage, solo che adesso si chiama anche Jump Off. Con tutta questa gente, la speranza che al barrage ci andasse poca gente era praticamente impossibile, meglio no? Denis Lynch ancora non presenta All Inclusive perché il suo attuale cavallo (Laudanum) è geloso e comunque merita, nonostante una pelatina di oggi. S’incomincia ad accendere il barrage con Rolf Goran Bengtsson, che ha riportato in Italia Ninja la Silla (binomio detentore dell’argento alle Olimpiadi di Pechino, Ninja è cresciuta sotto la sella di Giorgio Nuti) e, con Alvaro Miranda, è sceso in campo troppo presto, nel senso che gli altri vedono come fare, per essere più veloci. Entra in campo, udite udite: Marco Kutscher, niente di meno con Cash (binomio vincitore al recente Gran Premio Indoor di Vigo), “ops”, scivolicchia in una girata, ma niente paura, si riprende subito e ferma il cronometro a 34,95 centesimi. A bordo campo un esultante maestro per niente geloso del suo allievo e rivale: Ludger Beerbaum! Edwina Alexander, stranamente, continua ad essere sfortunata, in particolare nei risultati. Finalmente nel secondo giro aveva fatto zero, non le capitava da mesi. E che fanno? Hanno messo il barrage al giro di dopo. Ma allora ditelo! E, quindi, giù una barriera: Jan Top, suo compagno, famoso commerciante di cavalli ultra onerosi, e organizzatore del Global Champions Tour, speranzoso che Edwina riportasse a casa un po’ di soldi spesi, è rimasto senza parole. “Ma già da qualche tempo!” Tocca a Michel Robert, corre ma rimane secondo. Bernardo Alves con un leccalecca, pardon, il cavallo Chupa Chup, resta terzo. Siccome gli ultimi ad entrare sono i favoriti, entra Robert Whitaker ma fa Casino, cioè Casino è il nome del suo cavallo, cioè, volevo dire che fa errore. Dalla FISE si legge “A lui (Marco Kutscher), che si è aggiudicato il cospicuo montepremi (ndr 95.000 euriiii) in palio, il Presidente Federale Avv. Andrea Paulgross ha consegnato una lancia decorata, simbolo della storica Giostra del Saracino della Città di Arezzo”. Ma Marco, non aveva già vinto in Italia, a San Patrignano il Campionato Europeo 2005? Ma l’Italia portasse bene a Marco?
Roberto Bellotti


Esprimi un tuo commento anche su

giovedì 2 aprile 2009

2009 FEI World CUP, Finale di Coppa del Mondo a Las Vegas: i qualificati.

Nella foto la Detentrice del Titolo di "Campione del Mondo 2008": Meredith Michael Beerbaum che monta Shutterfly.

Quarantasei cavalieri da 22 paesi hanno confermato la loro partecipazione alla Finale di Salto Ostacoli 2009 della Coppa del Mondo FEI (FEI World CUP) che si terrà dal 15 al 19 aprile a Las Vegas (USA).

· Lega Sud Americana
Vitor Alves-Teixeira (BRA) / Yuri Itapua, Yuri Climber
· Lega del Giappone
Daijiro Mashiyama (JPN) / Paradox
· Lega Nuova Zelanda
Anna Trent (NZL) / Musketeer NZPH, Levitation NZPH
· Lega Araba
H. Bin Moteb Al Saud (KSA) / Ashkur Allah Obelix
· Lega Messicana
Alberto Michan Halbinger (MEX) / Chinobampo Lavita
Enrique Gonzalez (MEX) / Frida
·
Lega Europa Occidentale
Gerco Schroeder (NED) / Eurocommerce Milano – Eurocommerce Seattle – EurocommerPennsylvania
Daniel Etter (SUI) / I Peu à Peu 4 – Wisper Zuid
Marcus Ehning (GER) / Plot Blue – Sandro Boy – Leconte
Albert Zoer (NED) / Oki Doki – Sam
Steve Guerdat (SUI) / Trésor V – Ferrari – Jalisca Solier
Thomas Velin (DEN) / Grim St-Clair – Godsend du Reverdy
Rutherford Latham (ESP) / Valentina van ‘T Heike
Ludo Phillipaerts (BEL) / Kassini’Jac – Cavalor’s Winningmood
Lars Nieberg (GER) / Lucie 55
Mikael Forsten (FIN) / Isaac du Jonquet
Helena Lundback (SWE) / Madick – Bukowskis Erbblume
Ben Maher (GBR) / Robin Hood W
Ludger Beerbaum (GER) / Coupe de Coeur – All Inclusive NRW – Gotha
Michael Whitaker (GBR) / Insul Tech Amai – Insul Tech Womani Van – Suncal Portofino 63
Marco Kutscher (GER) / Cash 63 – Cornet Obolenski
Geir Gulliksen (NOR) / L’Espoir – Cattani
Christina Liebherr (SUI) / LB Robin Hood – LB No Mercy
Max Kühner (GER) / Acantus GK
Edwina Alexander (AUS) / Isovlas Itot du Château – Isovlas Late Night 16 – Isovlas Socrates
Rodrigo Pessoa (BRA) / Rufus
·
Lega Europa Centrale
Vladimir Beletskiy (RUS) / Larkanaro – Ragazza 36 – Lotos
Angel Niagolov (BUL) / Baloufino – Rue Blanche du Gibet – Stritzel
Hasan Senturk (TUR) / Concept – Caro Ass – Pinot Grigio – Siec Janico
·
Lega USA Est (7 qualified)
Kent Farrington (USA) / Up Chiqui
McLain Ward (USA) / Phillipa – Goldika 539 – Sapphire
Christine McCrea (USA) / Promised Land – Vegas
Todd Minikus (USA) / Pavarotti – Presidente – Olinda
Hillary Dobbs (USA) / Quincy B – Corlett – Marlo – Marengo
Beezie Madden (USA) / Danny Boy – Onlight – Judgement
Michelle Spadone (USA) / Melismo
Darragh Kerins (IRL) / Night Train

· Lega USA Ovest

Mandy Porter (USA) / San DiegoAshlee Bond (USA) / Cadett 7 – Chivas Z
Richard Spooner (USA) / Ace – Cristallo – Quirino 3
Harley Brown (AUS) / Cassiato

· Lega Canadese
Keean White (CAN) / Celena – Vienna Rouge
Ian Millar (CAN) / Redefin – In Style

· Detentrice del Titolo
Meredith Michaels-Beerbaum (GER) / Shutterfly

martedì 31 marzo 2009

John Withaker e gli altri cavalieri Inglesi si preparano per le Olimpiadi di Londra 2012.

Dal web, traduzione automatica, senza correzioni



John Whitaker - l'olimpionico di Pechino di 53 anni che ha gran speranza per Londra 2012
Mentre la Gran Bretagna prepara per le Olimpiadi di Londra in 2012, i competitori eleggibili per la qualificazione stanno osservando per lucidare per i posti importanti della squadra nazionale. “Le liste lunghe„ e le strategie sono state preparate attraverso la maggior parte degli sport olimpici in modo da quei competitori “nel funzionamento„ possono mettere a fuoco sull'operazione avanti. Una famiglia di salto è tutta di esposizione vero di talento forti possibilità da fare concorrenza a Londra 2012 e, se sono selezionati, sarebbe registrata come l'unica famiglia nella storia per preparare un'intera squadra britannica a tutte le Olimpiadi. Il membro di salto più anziano di questa famiglia è 53 ed ha rappresentato la Gran Bretagna 20 volte impressionanti in olimpico, in mondo e nei concorsi europei di campionati - la MBE del John Whitaker ha in 35 anni di esperienza in concorrenza al livello superiore nell'esposizione che salta e non ha programmi da rallentare…Attualmente si è allineato il quinto nel paese, John regolarmente occupa il punto superiore della lista di posto nazionale del cavaliere dell'associazione di salto di esposizione britannica che è determinata dai punti ricevuti attraverso i concorsi affiliati. La famiglia di Whitaker include cinque dei cavalieri superiori del Regno Unito che attualmente stanno dominando lo sport. John (MBE) ed il suo fratello Michael Whitaker (si è allineato il sesto), sono nomi conosciuti, famosi per i loro successi sbalordenti, che includono olimpico, mondo e le medaglie europee di campionato. Interessante, è la più giovane generazione di loro famiglia che ora ha stato bene ai loro rivali competitivi. Seguendo molto attentamente i loro passi è il figlio Robert del John (si è allineato il secondo), nipote Ellen (diciassettesima) e nipote William (diciottesimo). Sopportato in questa famiglia delle leggende di salto di esposizione, Robert (invecchiato 25), Ellen (22) e William (19) fa parte di nuova generazione che ha ereditato il talento dei loro zii e stanno prendendo il mondo equestre dalla tempesta. La famiglia è senza dubbio il più famoso nel salto di esposizione dei Britannici e possibilmente nel mondo. Poichè la marca di Whitaker è diventato sinonima con successo, il salto di esposizione ancora una volta sta diventando sempre più popolare nel Regno Unito, attualmente godente del riempimento primetime della televisione dalla BBC ed il CIELO mette in mostra. Mentre la condizione dello sport e seguire si sviluppa, le personalità di salto di esposizione stanno facendo un passo nella ribalta e stanno realizzando il maggior riconoscimento fuori del mondo equestre. John continua ad essere selezionato rappresentare il suo paese, compreso fa parte della squadra GB alle Olimpiadi di Pechino 2008 ed i proprietari della parte superiore ancora stanno facendo la coda-in su affinchè lui montino i loro cavalli. Così che cosa è circa questo “veterano„ che gli permette di essere alla parte superiore del suo gioco a 53? È il suo talento così unico che anche durante i suoi anni posteriori le sue abilità di guida sono in secondo luogo a nessun? O è semplicemente quell'esperienza è dorato quando viene a mostrare il salto? Quale mai senso lo esaminate, essendo selezionando per rappresentare il vostro paese, nei giochi di Olimpiadi, nei vostri anni '50, è un successo molto impressionante.A seguito del Whitaker famoso 1-2-3 in 2008 che hanno veduto Robert ha incoronato la riserva aperta del campione, del Michael dei Britannici e William terza e come componente della loro preparazione per Londra 2012, cavalieri del principale dieci della Gran-Bretagna, compreso John, Michael, Robert, Ellen e William, è stato invitato per fare concorrenza ai campionati di salto di esposizione aperta relativa a quest'anno dei Britannici (il 16-19 aprile al NEC di Birmingham). L'esposizione caratterizza i codici categoria di salto di esposizione internazionale, compreso il Puissance, dove i cavalieri affrontano la parete famosa che realizza spesso le altezze più di 7ft. Ulteriormente, gli ospiti inoltre testimonieranno il paese trasversale dell'interno, che precedentemente ha caratterizzato i cavalieri principali compreso MBE di Zara Philips, il polo dell'arena della celebrità che caratterizzano il prezzo di Katie ed il tipo del Amy (sirena di aka dei gladiatori), accanto alle esposizioni equestri sbalorditive ed all'intrattenimento. È un mosto per tutti gli sport entusiasta o famiglia che cerca un grande giorno fuori.



whitaker_the_53_year_old_beijing_olympian_

who_has_high_hopes_for_london_2012_/207

Grifondoro, Campania, Come arrivare al Concorso.

Equifare comincia, più per caso, con il Concorso che si terrà al Grifondoro, località Pontelatone, provincia di Caserta, a fornire le coordinate Latitudine e Longitudine da inserire nel tuo navigatore satellitare, per aiutarti ad arrivare senza intoppi.


Longitudine 14.261241 Latitudine 41.147153

Cliccando sul link qui sotto, dovrebbe aprirsi Google Maps che ti indicherà dove si farà il Concorso
http://maps.google.com/maps?q=41.147153,14.261241&ll=41.147153,14.261241&spn=0.002488,0.008423&t=h&iwloc=A&hl=it
e potete constatare se l'informazione è corretta.

Vi do un altro consiglio, quando si aprirà Google Maps, sulla sinistra vi apparirà un link “informazioni stradali”, cliccatelo, inserite il vostro punto di partenza e cliccate “ottieni indicazioni stradali”. Dopo, sopra la mappa, sulla destra trovate il link “Stampa” o “Invia” per e-mail".
I più esperti sanno persino modificare le indicazioni, per es. se sono a conoscenza di tratti da evitare.

Voglio raccogliere tutte le coordinate possibili dei posti di dove si tengono Concorsi, Eventi o Raduni, perché se sapessi come arrivare ad un concorso dove non sono mai stato, mi sentirei più invogliato. La diceria “quel concorso si fa in un posto sperduto”…..scoraggia un po’: l’idea di assomigliare al mitico Totò che ci ironizzava dicendo: “Scusi per andare dove devo andare, dove devo andare?”, oppure alla Famiglia Brambilla in vacanza, con i materassi sul tetto della macchina ed un grosso TV in bianco e nero nel cofano, oppure a Fantozzi nella Bianchina…non fa per quelli come me.
Roberto Bellotti

Nota Bene: Se conosci le coordinate di posti di dove si fanno i Concorsi o Eventi Equestri, Equifare è ben lieta di pubblicarli. Invia email a info@equifare.it

WEG 2014, Tempo di candidature: Normandia, Francia.

World Equestrian Games, altrimenti detti WEG, ovverosia i Campionati del Mondo, quelli che si alternano alle Olimpiadi per capirci. Nel 2010 si svolgeranno nel Kentucky, ma i Comitati Organizzatori hanno bisogno di tempo, per esempio costruire gli impianti e cercare gli sponsor; perciò le assegnazioni si devono fare un po' prima: per il 2014 si è candidata la Francia, indicando la Normadia come sede dei WEG ed, al momento, l'assegnazione sembra definitiva salvo sorprese.

In Italia, i WEG vennero svolti nel 1998 a Roma, allo stadio Flaminio: furono favolosi!

lunedì 30 marzo 2009

Ippovie, anche Varese ci crede per incrementare il turismo.

Si tratta in pratica di passeggiate organizzate in zone dove è possibile accedere solo in sella al destriero. Un desiderio di ritorno alla natura, sempre più sentito, anche nella nostra provincia al punto che l’amministrazione sta studiando una serie di ippovie che copriranno il territorio da Sud a Nord toccando punti di interesse storico, paesaggistico e naturalistico.«Saranno tutte ippovie segnalate - ha spiegato l’assessore provinciale all’agricoltura, Bruno Specchiarelli - e naturalmente in questo progetto verranno coinvolte aziende agricole e centri di agriturismo dove le persone potranno sostare e riposarsi. Un’ulteriore eccellenza del nostro territorio che dovrà essere saggiamente sfruttata». E per chi pensa sia una spesa impossibile, basti pensare che si tratta di una spesa che si aggira, per due giorni con pernottamento in tenda o in albergo e pasti compresi, dai 200 ai 350 euro. In provincia di Varese tra le ippovie più suggestive quella della Linea Cadorna dove è possibile visitare le trincee della seconda guerra mondiale. E ancora il trekking «Varese Monvalle» o l’escursione nel parco del Campo dei Fiori e la «Varese Mesenza» nelle valli del luinese.
Anna Caldera
http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/101281/

Bruno Riccio, Chef de Piste, un altro fiore all'occhiello della Reg Campania!


Nella foto: Bruno Riccio

La Campania piazza un altro fiore all'occhiello dopo Stefania Cerino: Bruno Riccio, Direttore di Campo nel settore Salto Ostacoli, ha raggiunto il livello di Chef de Piste già da alcuni anni, ovverosia può disporre i percorsi di Salto Ostacoli ai Concorsi Internazionali.
Per lui, adesso è giunta un ennesima soddisfazione: anche quest'anno, è stato incluso nella lista dei Dieci Direttori di Campo approvati dall'Unire!

L'Unire è l'ente Ministeriale che si occupa dell'allevamento del cavallo sportivo.

Questo è l'elenco dei dieci Direttori di Campo selezionati quest'anno:
Giovanni BUSSU, Paolo ROSSATO, Bruno RICCIO, Pietro CERIANI, Stefano BELLANTONIO, Gianni RACCA, Pier Francesco BAZZOCCHI, Elio TRAVAGLIATI, Roberto MURE’, Marco ROSSI.

I motivi della selezione fra i Direttori di Campo, sono molteplici, per es. pur selettivi, i percorsi devono consentire ai puledri una crescita agonistica non traumatca e perciò ci vuole una particolare esperienza e riguardo nella cura e nella disposizione di tali percorsi di Salto Ostacoli.
Equifare si complimenta con il...proprio consulente!

Albaranch, Campania, Marzo 2009, FotoGallery

Volentieri riceviamo e pubblichiamo le foto di un Concorso di Salto Ostacoli, svolto all' Albaranch.

Foto by Rosario Tasso

mercoledì 25 marzo 2009

2009, s’Hertogenbosch, ultima tappa FEI World Cup prima della Finale a Las Vegas, Ho visto in TV

Foto di Daniel Etter e Peu A Peu, vincitori a Piazza del Plebiscito a Napoli, presa da http://www.videocomunicazioni.tv/




Forse, tanti anni fa era facile andare in finale, perché magari erano sempre gli stessi, ma poi chi volevi che sapesse fare certi giri, ma chi mai aveva certi cavalli? Mi ricordo che poi le sfide si riducevano quasi a dualismi, per es. i fratelli Whitaker a trasformare i barrages in sfide di famiglia, magari strapotere tedesco della serie che o eri tedesco o in finale non ci andavi, passando per una sorta di riscossa del resto del mondo che si identificava in Rodrigo Pessoa con Baloubet du Rouet, che se la doveva vedere con un altro beniamino mondiale quale Ludger Beerbaum. Siamo poi passati alla sfida tra le bionde: Meredith Michel Beerbaum, cognata di Ludger, contro Jessica Kurten. Quest’anno c’è stata aria di novità! Gente nuova che ha costretto cavalieri importanti alla rimonta. A ‘s-Hertogenbosch si respirava tensione che si tagliava con il coltello: “C’è la farò a recuperare quei punti che mi mancano per la qualifica?” Secondo me, qualche cavallo ha telefonato al Sindacato lamentandosi: “Il mio capo non mi ha dato ferie, qui non si dorme e si salta sempre!” Con la fine di questa tappa, ormai chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. ”Evviva il mio paddock!”, avrà esclamato qualche cavallo escluso. Siamo seri, torniamo a ‘s-Hertogenbosch. Indoor abbastanza grande, spettatori a ridosso del campo con qualche cavallo che risentiva della loro vicinanza. Fondo del colore e della consistenza che piace a me! (basta fare sempre la stessa pubblicità!). Non ho fatto in tempo a prendere nota del Direttore di Campo (Chef de Piste), col quale il Sindacato dei cavalli si è complimentato: un percorso fluido, quasi classico, senza cattiverie particolarmente evidenti, quelle giuste per lasciare qualcuno fuori dal barrage. I cavalieri che hanno fatto vedere dovevano fare quattro tempi un po’ in avanti e tutti i cavalli hanno saltato con ampio margine. Ma cominciamo dall’inizio và. N.ro 1, oxer, quasi a metà del lato lungo con galoppo destro, linea spezzata a destra con abbastanza falcate, per un verticale non c’è male per altezza, bianco e con pochi colori; si riceve a galoppo sinistro per ritornare lungo la pista; affrontare un n.ro 3, oxer scuro, sotto le tribune, linea spezzata a sinistra per un verticale n.ro 4; si continua per una linea spezzata verso destra, per un oxer tipo oooXXXeerooone, sempre sotto le tribune, n.ro 5 e già siamo arrivati a metà percorso in un attimo. Fiato sul lato corto (corto per modo di dire), un po’ del lato lungo, per un cambiamento trasversale a mano destra e “cosa si sono trovati di fronte?” Niente po’ po’ di meno che la mitica bicicletta di Spruce Meadove (Calgary, Canada): attimo di disorientamento, “ma non stavamo a ‘s-Hertogenbosch?” (ogni volta che devo scrivere il nome di questa località, ci metto mezz’ora, ma poi, come si pronuncia?). Riprendiamo, la bicicletta è l’ostacolo n.ro 6. E poi che viene? N.ro 7 a mano sinistra, sotto le tribune: una bella doppia gabbia di oooXXXeeerrOOOni a due tempi con imprecazioni finali dei cavalli rivolte agli spettatori troppo vicini. Non si contano le svirgolate di posteriori e qualche cavallo ha preferito saltare il piliere tutto a sinistra, più alto ma almeno lontano dagli spettatori. Di nuovo fiato sul lato corto. Questa volta non ho visto neanche un ostacolo sul lato corto, ma, con una curva abbastanza stretta, iniziava una linea diagonale con un verticale, i quattro tempi lunghi per quella triplice di cui sopra e, se eri rimasto in sella, potevi continuare a mano destra, abbastanza distante dalle tribune, in linea spezzata, per un altro oooXXeeroone, prima di riprendere un altro po’ di fiato, sempre sul lato corto con galoppo destro. Linea finale: cambiamento diagonale, ostacolo n.ro 11, verticale di tavoline su fosso, cinque tempi per una doppia gabbia da lamentarsi parecchio! Innanzi tutto il colore: Rosso Inferno! Poi, mi va bene l’ingresso di verticale (si entra meglio), mi va bene che c’è un ooOOXXXEEEeerr centrale, “ma perché barriere sottili, con quel bordo superiore di colore nero, che i cavalli non la vedono proprio quella barriera!” “Chiamate il Sindacato per favore.” “Giudice! Presidente!” “Vabbè va, non mi ascoltano proprio!” Verticale l’elemento finale della doppia gabbia finale, del percorso finale, della tappa finale, per accedere alla Finale (che finale di articolo!) Vittime illustri? Tutti i padroni di casa (olandesi), tant’è che ne hanno fatto vedere pochi. Lo “Schroder è in lui”? In casa non funziona (Tanto è primo della classifica). Zoer? Forse si è riposato. Una cosa che non mi ricordavo fosse successa mai: Meredith, con Shutterfly, ha fatto errore (e già qua la stranezza). Ma poi l’ha fatto all’ultimo ostacolo (e qua altra stranezza). Ma che poi gli olandesi non si sono mai sbattuti per un tedesco (ancora altra stranezza). Ma che poi tutte le tribune, all’unisono, si sono stupite dell’errore con un “noooooooo...” che si è sentito persino per televisione: questo non me lo ricordavo! Andiamo avanti sennò qua l’articolo non finisce più. Altra vittima illustre Denis Lynch, che ha vinto recentemente il Gran Premio di Piazza di Siena. Perché lo cito? Perché era quello che montava il cavallo di cui sopra, che la parola tribune non era il suo pane quotidiano e preferiva saltare i pilieri, piuttosto che stare vicino agli spettatori. Una barriera, l’ha pure lasciata: “Non era meglio continuare a saltare i pilieri?” Quelli è difficile che cadano! Al barrage, dunque! Ludger Beerbaum cambia tattica, nel primo giro Coupe de Coeur deve chiedere permesso per muovere persino le orecchie mentre salta, figuriamoci gli atti respiratori (Tutto flesso, compresso, riunito, incatenato, ecc.)! Al barrage, ha detto: "No! Sennò non corro!", puntando ovviamente gli zoccoli. E Ludger l’ha accontentato. Il risultato è stato sempre zero, ma sembravano due binomi diversi. Michael Whitaker e Portofino, binomio consolidato, zero anche loro e rimangono in testa per parecchio. Christina Liebherr e No Mercy (da quanto tempo non li vedevo?) finiscono appena sotto. Edwina Alexander continua a far disperare il marito, che non riesce più a trovarle un cavallo per farle fare doppio netto. Marcus Ehning entra con lo spettacolare Sandro Boy, che irriverisce tutti i percorsi, anche ai barrages e non gliene frega niente se Marcus gli chiede la flessione del collo (Vedi Coupe de Coeur), tanto lui corre e fa zero lo stesso! Insomma tre o quattro binomi che si contendono la vittoria sul filo dei centesimi dopo i 37 secondi! Sconcerto sulle tribune, chi è ‘sto Daniel Etter, che addirittura entra per ultimo? ”Ma sai, uno che fa buone gare, ha vinto a Piazza del Plebiscito a Napoli, ma poi … boh?” All’improvviso il silenzio in tribuna: ”Ehi, ma questo va forte …” già 37 centesimi di vantaggio a metà giro! ”Ehi ma che modi di girare …. Oooh quanto corre ...” Conclusione? Mentre gli altri stavano litigando per i centesimi dopo i 37 secondi, Daniel Etter ha impiegato meno di 36 secondi: 35,95! Non è che a Piazza del Plebiscito non fosse venuto mai nessuno importante, però che trampolino porta fortuna per Daniel! Magari c’è stato pure qualcuno che, a Napoli, ha detto “Questo ragazzo ne farà di strada …”
Roberto Bellotti


Chi ha mai messo in palio un auto per i brevetti e per i I grado? Al momento solo Playhorse di Simone Sed


Non è manco giusto che bisogna chiamarsi Govoni, Chiaudani, Chimirri o Martinengo o chi più ne ha ne metta, per vincere un auto ad un Concorso di Salto Ostacoli!

A colmare questa ingiustizia, ci pensa Simone Sed che ha organizzato un doppio Concorso "particolarmente conveniente" per i non professionisti, gli amanti, i neofiti di questo sport.
Se mi ricordo bene, Simone Sed non è nuovo ad iniziative volte ad incrementare o a far risorgere la passione per i Concorsi Ippici, probabilmente ho ancora conservato una vecchia rivista di Playhorse, dove compariva il mio nome come concorrente neofita! (all'epoca non si chiamavano Brevetti). Era bello arriare ai Concorsi e spulciare quella rivista per vedere dove eri in classifica generale.

CONCORSI IPPICI A MAGGIO al Playhorse di Simone Sed
Super Show!!! Cos1 abbiamo chiamato i due concorsi ippici in programmazione a MAGGIO; 8-9-10 e 22.23.24 2 autovetture in palio; 1 nella gara b110 l'altra nella c120. Premi in gettoni d'oro nella gara finale di 2° grado. La formula è estremamente avvincente: è necessario guadagnare la qualifica per la finale con i super premi. Una volta in finale si parte tutti da zero. Il primo si aggiudica lo "SPECIAL PRIZE" , per l'appunto le autovetture e i gettoni d'oro. Il messaggio che vogliamo dare è quello di cercare ancora una volta soluzioni innovative che possano dare un senso in termini di soddisfazione e di ritorno ai grandi sforzi cui siamo sottoposti per praticare questo sport. Le gare alla Playhorse farm saranno tutte "diverse"; premi importanti anche nelle categorie minori, promozione per avere un grande pubblico e sponsor, iniziative di contorno per rendere ogni evento "speciale". La playhorse farm farà il resto con il suo meraviglioso contesto; piscina, centro benessere, camere ed appartamenti super confortevoli, scuderizzazione comoda e vicina, ristoro di qualità. PER RICEVERE IL PROGRAMMA MANDA MAIL DI RICHIESTA A: info@playhorseit Oppure visita il sito http://www.playhore.it/

la FISE conferma le date dei nostri concorsi.
Pubblicheremo la prossima settimana il TIPO di auto in palio. Sono ancora in corso trattative con 2 case automobilistiche per raggiungere accordi di sponsorizzazione.

PREMI PREVISTI:
Premi che verranno assegnati nelle categorie “SPECIAL PRIZE” riservate a qualificati, del 24 maggio 2009 :

1° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE” B110 della domenica 24 maggio 2009: 1 autovettura.

2° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE “B110 della domenica 24 maggio 2009: buoni acquisto selleria per € 500,00.

3° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE “B110 della domenica 24 maggio 2009: buoni acquisto selleria per € 250,00.

1° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE” C120 della domenica 24 maggio 2009: 1 autovettura.

2° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE “C120 della domenica 24 maggio 2009: buoni acquisto selleria per € 500,00.

3° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE “C120 della domenica 24 maggio 2009: buoni acquisto selleria per € 250,00.

1° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE” C135 della domenica 24 maggio 2009: gettoni d’oro valore € 1500,00

2° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE “C135 della domenica 24 maggio 2009: gettoni d’oro valore € 750,00.

3° classificato della categoria “SPECIAL PRIZE “C135 della domenica 24 maggio 2009: gettoni d’oro valore € 350,00.

martedì 24 marzo 2009

Ippoterapia, adesso anche Asl Roma e Fondazione Ca. Ri. Civ.

Asl, Comune e Fondazione Ca.Ri.Civ. puntano sull’ippoterapia



di Redazione
martedì 24 marzo 2009 18:33
Si chiama "Terapia per mezzo del cavallo in psichiatria" ed è il progetto promosso dalla Asl Roma F in collaborazione con il Comune e con il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia.
Iniziato a febbraio, al momento coinvolge sei utenti, che una volta a settimana svolgono delle lezioni al maneggio "Natura e Cavallo" di Massimo Morra. Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto. "Siamo soddisfatti di promuovere un progetto simile, interessante ed innovativo - ha spiegato il presidente dell’ente bancario Vincenzo Cacciaglia - non ci tiriamo indietro di fronte a simili iniziative anche se, senza voler alzare polemiche, dovrebbero essere le istituzioni pubbliche a curare simili progetti. E’ importante, però, in questo contesto la collaborazione con il Pincio, a sottolineare l’importanza di quanto proposto. Il Comune, per mezzo dell’assessorato ai Servizi Sociali, ha messo a disposizione un pulmino per il trasporto di pazienti ed operatori dal centro di salute mentale al maneggio. "Un intervento che può sembrare limitato - ha spiegato l’assessore Fanciulli - ma il nostro sforzo è stato grande". "E’ un progetto di intervento riabilitativo su pazienti giovani affetti da patologie psichiatriche - ha spiegato il referente dell’iniziativa Stefano Seripa, psichiatra del centro di salute mentale - si tratta di una forma moderna ed innovativa di ippoterapia che interessa dei giovani sfruttando quelli che sono i benefici che derivano dal contesto dell’equitazione".
http://www.trcgiornale.it/news/content/view/28112/1/

lunedì 23 marzo 2009

World Equestrian Games 2010, Kentucky, in preparazione il Listino Prezzi!


Avete voglia di spendere un pò di soldi e non sapete come fare? Beati voi! Vi danno comunque una mano gli organizzatori del Kentucky World Equestrian Games del 2010! Il listino non è ancora definitivo, ma già fanno sapere che certi privilegi costano...eccome!
Avete voglia di parcheggiare la macchina a bordo campo gara? Non c'è problema, costa un pò ma si può fare. Certo cenare nella stessa Sala Ristorante dove andrà la Principessa Haya di Giordania (Presidente FEI), non è proprio come la Pizza Asporto dietro l'angolo, ma diamine si può pure fare una volta nella vita!
Se poi avete voglia di sentire aria di Club House come al vostro maneggio, solo che i cavalieri si chiamano Ludger Beerbaum e fratelli Whitaker, per bere affianco a loro una birrozza, ricordatevi di accedere al Champions Club, la consumazione è compresa nel biglietto s'intende!
Se qualcuno poi si scoccia di fare la strada dall'albergo agli impianti, non proprio per modiche cifre, ci sono Suite di tutti i tipi, però bisogna affrettarsi, se ho capito bene solo 1400 posti (Sai com'é? E purtroppo gli Arabi, i miliardari locali, ecc...).
I prezzi? Dipende, non sono ancora definitivi, pare che oscillano dai 20.000 agli 80.000 dollari, mica tanto se ci rifletti! Poi con le valutazioni euro/dollaro...
Non dovessero fare il pieno, invece di vendere pacchetti per più giorni, venderano anche pacchetti One Day (600 dollari, mica tutto compreso?) sai com'é? C'é aria di crisi economica!
Ah, che sbadato!... Dimenticavo: Aereo....escluso!

domenica 22 marzo 2009

Ancora Italia al Toscana Tour di Arezzo: Bicocchi!


Foto presa da www.arezzoweb.it .

Emilio Bicochhi vince il II° Gran Premio del Toscana Tour di Arezzo 2009 ed è così che l'Italia porta a due le vittorie, la precedente con Gianni Govoni.
Tra i tanti stranieri, agguerriti, c'erano Di Lampard e Jessica Kurten, quest'ultima ancora non ha esibito Libertina, bensì continua con Quibell (comunque buon cavallo).
Sapere che Jessica Kurten continua a gareggiare ad Arezzo e che non andrà a Las Vegas, finale Fei World Cup, può essere una soddisfazione per gli organizzatori!

2009 's Hertogenbosch, FEI World Cup 22/03/09: Daniel Etter.


"Tutti sanno Daniel Etter dopo 's Hertogenbosch 22/03/2009" così si commenta ed ha detto il vincitore di questa tappa. In realtà, il binomio vincitore si era già esibito a Piazza del Plebiscito a Napoli il 15 giugno 2008 con lo stesso risultato! E non è che a Napoli non era venuto proprio nessuno, un nome per tutti Tony Hasmann. Certo lasciarsi dietro Marcus Hening e Michel Withaker è anche un'altra soddisfazione! Daniel Etter, comunque, porta lustro all'albo d'oro di Piazza del Plebiscito.
Tornando alla tappa di 's Hertogenbosch: Sicuramente è stata una gara molto tirata con colpo di scena finale, come dicevamo prima.
1) Daniel Etter (SUI), Peu a Peu, 0-0/35.93
2) Marcus Ehning (GER), Sandro Boy, 0-0/37.45
3) Michael Whitaker (GBR), Portofino, 0-0/37.62
4) Christina Liebherr (SUI), LB No Mercy, 0-0/37.68
5) Ludger Beerbaum (GER), Coupe de Coeur, 0-0/36.69
6) Steve Guerdat (SUI), Tresor, 0-0/37.83
7) Jeroen Dubbeldam (NED), BMC Van Grunsven Whisper, 0-0/38.73
8) Leon Thijssen (NED), Olaf, 0-0/38.97
9) Rutherford Latham (SPA), Guarana Champeix, 0-4/40.14
10) Edwina Alexander (AUS), Isovlas Socrates, 0-4/42.91.



Classifica finale del girone occidentale FEI™ World Cup
1 Gerco Schröder (NED), 78
2 Daniel Etter (SUI), 65
3 Edwina Alexander (AUS),
Marcus Ehning (GER), 64
5 Albert Zoer (NED), 63
6 Steve Guerdat (SUI), 62
7 Thomas Velin (DEN), 56
8 Jos Lansink (BEL),
Rutherford Latham (SPA), 54
10 Ludo Philippaerts (BEL),
Rodrigo Pessoa, 49
12 Meredith Michaels-Beerbaum (GER), 4
13 Jessica Kürten (SUI),
Lars Nieberg (GER), 47
15 Helena Lundbäck (SWE),
Mikael Forsten (FIN), 45
17 Ludger Beerbaum (GER), 44
18 Ben Maher (GBR), 43
19 Michael Whitaker (GBR), 42
20 Marco Kutscher (GER), 41


Jos Lansink e Jessica Kürten non dovrebbero andare a Las Vegas, i loro posti dovrebbero essere presi da Geir Gulliksen e Rolf-Göran Bengtsson.

Questi dovrebbero aggiungersi a quelli già elencati in un precedente articolo.

venerdì 20 marzo 2009

I primi otto qualificati alla Finale Fei World Cup Salto Ostacoli 2009

Nove dei 14 campionati che compongono il FEI Jumping World Cup ™ hanno completato le loro qualifiche. I seguenti concorrenti hanno confermato la loro partecipazione alla Finale Rolex FEI World Cup Jumping ™ a Las Vegas:

  1. Vitor Alves-Teixeira (BRA) / Yuri Itapua, (Lega Sud America - Parte meridionale)
  2. Daijiro Mashiyama (JPN) / Paradox (Lega Giappone)
  3. Anna Trent (NZL) / Moschettiere NZPH (Lega Nuova Zelanda)
  4. H. Al Saud Bin Moteb (KSA) / Ashkur Allah Obelix (Lega Araba)
  5. A. Al Junaibi (UAE) / Picobello Wodiena (Lega Araba)
  6. Alberto Michan Halbinger (MEX) / Chinobampo Lavita (Mexican League)
  7. Enrique Gonzalez (MEX) / Frida (Mexican League)
  8. Meredith Michaels-Beerbaum (GER) / Shutterfly è qualificata di diritto perchè detetrice del titolo.

Le qualifiche per la Rolex FEI World Cup ™ (Western European League) e la Central European League saranno completato questo fine settimana a 's-Hertogenbosch (NED) e Varsavia (POL), rispettivamente.
Il numero massimo di partecipanti che possono accedere alla Finale Rolex FEI World Cup ™ Jumping è di 52.

Indovina dove è stato Equifare - FotoGallery

Questo posto è facile da riconoscere e tanti concorrenti ci sono già stati, per cui questo posto non ha bisogno della pubblicità di Equifare. Intanto Equifare c'è stato e si è trovato bene.
Più per coincidenza, Equifare comincia da qui per creare delle FotoGallery dei posti più belli dove fare Concorsi.
Se anche voi siete stati in un bel posto per Concorsi, Raduni, ecc. , putete pubblicare le vostre foto su Equifare.
Per informazioni: info@equifare.it

Foto scattate da Equifare e da Giulia Masucci

Ti potrebbe interessare anche

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Condividi Ora con i tuoi Amici