lunedì 1 giugno 2009

2009, Maggio, Piazza di Siena, Ho Visto in TV: Le mie impressioni


Non sono riuscito a reggere il ritmo di Piazza di Siena con i miei post (ogni tanto lavoro pure io!), per cui, solo oggi sono riuscito a raggiungere la tastiera del mio PC per descrivervi quello che ho visto … condividerete le mie opinioni? Rispetto alle mie previsioni in Coppa delle Nazioni, tanto lontano non sono andato, apprezzavo le intenzioni bellicose degli inglesi, ma avevo dubbi sui loro cavalli. Credevo in altrettanto intenzioni bellicose di Laura Kraut che è più brava di me nelle previsioni (… e grazie tante!). Confesso che non mi aspettavo una Francia così competitiva nonostante le assenze dei grandi cavalieri francesi. L’Italia? Con il senno di poi, Lupinetti ammette questo è il nostro livello (n.d.r. … andiamo proprio bene!). Per la Rubrica “Tutti sono bravi a fare il selezionatore”, consentitemi di dire che, dopo questa frase e come tifoso, mi sento le gambe tagliate. Se fossi un cavaliere professionista di livello, un po’ mi arrabbierei. Confesso che, non stando dietro le quinte ma lontano Km, mi mancano tante informazioni, però vorrei dire qualcosa comunque: Chiaudani e Garcia (in ordine alfabetico, sennò faccio gaffe), hanno dimostrato di valere l’alta platea internazionale, vedi risultati in Gran Premio (anche se non c’erano i Beerbaum e dintorni). Questi due hanno sempre ottenuto risultati di prestigio in tanti ambiti. Non dimentichiamoci di Gianni Govoni, già quinto ai WEG ed alle Olimpiadi, devo aggiungere altro su di lui? Saranno almeno due anni che Omar Bonomelli viaggia tra una tappa e l’altra di FEI World Cup Indoor. Probabilmente sarà una questione di cavalli per altri nostri cavalieri ad alto livello. Certo non batteremmo la Germania dei Beerbaum con questa squadra, ma lasciatemi almeno la speranza di non arrivare ultimi (o quasi) in casa. Cambiamo argomento và! Per la Rubrica “Le Bionde a cavallo”, in assenza di Meredith e Jessica, attenti a “quelle due”, nuove e giovani: Penelope Leveprost (una vittoria e vari piazzamenti) ed Ashlee Bond (doppio netto in FEI Nations Cup). Non mi sono sembrate altrettanto brave e belle le amazzoni tedesche e olandesi (o non le viste bene?). Per la Rubrica “Fiori all’occhiello della Regione Campania”: andatevi a vedere l’intervista a Stefania Cerino nel sito “CASA FISE – La Fise in TV”. Per la Rubrica “Il Miglior Cavaliere a Concorso” sono un po’ indeciso, mi volete mandare la vostra opinione? (commenta post o commenta su Facebook) Io sarei indeciso tra Michael Whitaker (vincitore di varie categorie e del nuovo record del Muro di Potenza a 225 cm, (sono indeciso se squalificarlo perché il cavallo è del nipote William!) e Rodrigo Pessoa, vincitore, il giorno prima, del Piccolo Gran Premio (prove generali?) e, domenica, del Gran Premio, quello grande da 160 cm. Bellina l’intervista a Michael Whitaker “il cavallo era un po’ insicuro di farcela a 225 cm, io no! (ndr: per quel montepremi!!!!!!!!!). Più “pasquale” il sorriso di Rodrigo, ma altrettanto entusiasta della sua vittoria. Il mio commento? Vincono “sempre gli stessi”!
Roberto Bellotti

giovedì 28 maggio 2009

2009, Maggio, Piazza di Siena, I Giornata e pronostici per la Coppa delle Nazioni di domani. Ho visto in TV



"Piazza di Siena": agli appassionati scintillano gli occhi quando sentono queste parole, come se fossero soavi, latte e miele. Sono sempre combattuto se vederla per televisione o dal vivo. Il paragone non regge, il problema è che non sempre ti lasciano prendere tanti giorni di ferie quando vuoi tu. Però almeno un giorno, macchina o treno, andrebbe speso a Roma. (Nella foto Penelope Leveprost) Non mi ricordo le novità dello scorso anno, quindi spero di non sbagliare: Innanzi tutto ho notato che hanno messo una tensostruttura al campo prova, saltare all'ombra non è male. L'erba verde di Piazza di Siena già non c'è più da qualche anno (tre?). Per fare prima, chi non è venuto fra i cavalieri importanti? Quasi tutti i cavalieri tedeschi che nomino spesso e volentieri, per esempio nessuno della stirpe/dinastia Beerbaum, né della loro scuola (Marco Kutscher), né “O Pilo Russo e Male Incavato” (Marcus Ehning). La scusa? Avevano appena finito la tappa di Amburgo della Global Champions Tour e i loro cavalli si sono rivolti ai Sindacati (avevano ancora qualche giorno di ferie arretrato e lo straordinario non era stato pagato in carote). Secondo me “ 'sto Global, una settimana prima delle Coppa delle Nazioni, è ...”. Che poi “ 'sto Global, in Italia, manco te lo fanno vedé!” Da quanto tempo non vedevo nella stessa gara i Whitaker e Nick Skelton: mi sono emozionato, confesso! Largo ai giovani? Occhio a Penelope Leveprost, sarà pure una bella ragazza, ma quella ha voglia di occupare il posto di Meredith nel cuore degli appassionati: tanto per presentarsi ai Romani, è andata a vincere la prima gara del Concorso, cat. a tempo 140 cm di altezza. Gli altri saranno stati pure cavalieri nel lasciarla vincere, ma vi garantisco che il sale nella coda a quella, sarà difficile metterlo. Natale Chiaudani in grande forma e, per gli scaramantici, già ho parlato troppo. Gianni Govoni dichiara di non avere un cavallo pronto per la Coppa delle Nazioni, però per la Global Champions Tour sì. Jonella Ligresti monta Quintero. Il selezionatore della squadra italiana è Lupinetti e non Puricelli, come mi era sembrato di aver visto a La Baule, e dovrebbe aver scelto bene, tanto in Italia, come diceva Valcareggi, di selezionatori ce ne sono quanti sono gli abitanti dell'Italia stessa (traduzione: a chi piace cotta e a chi piace cruda. Totò diceva: “De gustibus non est sputazzellam!”). Lupinetti, oltre che affermatissimo cavaliere internazionale, anche Presidente FISE Reg. Lombardia?, se la memoria non mi inganna, pare che sia anche famoso commerciante di cavalli, intervistato da un cronista su quanto costa un cavallo che gareggia a Piazza di Siena, ha risposto da euro 200.000 a 1/2/3 ecc. milioni di euro. E, domando io, quelli che gareggiano ad Amburgo, Aachen, Calgary, ecc., quanto costano? Checcoli, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokio nel 1964 e, tutt'ora rimpianto Presidente FISE, annuncia che, con i famosi D'Inzeo ed altri altrettanto famosi cavalieri quanto coetanei, hanno aperto, stanno aprendo, apriranno l'Accademia Caprilli per i giovani. Dico io: finché i giovani cresceranno, ai vecchi che adesso stanno in campo, come gliela insegniamo l'equitazione? Nel frattempo, niente risultati? E pur vero che non si insegna ordine nuovo a cane vecchio. Per la Coppa delle Nazioni, Meydan FEI Nations Cup, ecco i pronostici dei concorrenti: Dalla Svizzera è venuto Daniel Etter con Peu Peu, avrà pure detto a qualcuno che, a lui, l'Italia porta bene! (Vincitore del Gran Premio Piazza del Plebiscito 2008 e, per la cronaca, del Gran Premio FEI World Cup di ‘s-Hertogenbosh), in compagnia di Christina Liebherr, mette la Svizzera in posizione agguerrita. La Francia che non ha proprio ben figurato in casa, presenta l'agguerrita Penelope di cui sopra e Kevin Staut, il cavaliere francese più in forma del momento. Non conosco gli altri componenti, secondo me, la Francia, quest'anno a Roma, tanto lontano …  La Gran Bretagna al gran completo con John e Michael Whitaker, Nick Skelton e Ben Maher. Ma i cavalli? Boh???? La Svezia vuole migliorare l'ottima prestazione di La Baule, secondo le parole ottimistiche del vincitore del Gran Premio di Goteborg, Svante Johansson. Anche gli Olandesi mi sono apparsi scarsi a grossi nomi, allo stesso modo il Belgio e gli Irlandesi, eccezion fatta per Denis Lynch, il quale, secondo me, deve aver vinto una sorta di superenalotto, perché sta comprando non so quanti cavalli. L'Italia non è proprio la mia favorita nei pronostici, nonostante il mio tifo. Vuoi vedere che sarà difficile da battere gli USA di George Morris (selezionatore) e Laura Kraut amazzone che oggi ha siglato la vittoria nella categoria 145 cm? Michael Whitaker non è che è molto d'accordo, lui, oggi, ha siglato la 150!

Roberto Bellotti

martedì 26 maggio 2009

2009, Maggio, Piazza di Siena, orari della RAI

http://www.piazzadisiena.com/PDS2009/index.php?m=3&sm=0&ch=2&id=3823

Giovedì 28 maggio
RAI TRE 18.00/18.55
RAI SPORT PIU’ 18.00/19.30

Venerdì 29 maggio
RAI TRE 18.00/18.55
RAI SPORT PIU’ 18.00/19.30

Sabato 30 maggio
RAI DUE 19.00/19.30
RAI SPORT PIU’ 18.00/19.30

Domenica 31 maggio
RAI TRE 18.00/18.55
RAI SPORT PIU’ 18.00/19.30

2009, Piazza di Siena, i quattro componenti della squadra italiana alla Coppa delle Nazioni

Dal sito ufficiale di Piazza di Siena
Uberto Lupinetti, Coordinatore del Dipartimento Salto Ostacoli e Chef d’Equipe dell'Italia a Piazza di Siena, come di prammatica, ha ufficializzato alla FEI i nomi dei quattro azzurri che difenderanno i colori italiani nella Coppa delle Nazioni in programma venerdì 29 maggio p.v.
Si tratta di Natale Chiaudani, Juan Carlos Garcia, Giovanni Lucchetti e dell’Aviere Capo Giulia Martinengo Marquet. "Giovanni Lucchetti può essere considerato il nome nuovo della squadra; splendido protagonista con doppio netto nel Gran Premio dello CSIO di Linz la scorsa settimana - ha commentato il capo equipe. Le più recenti conferme di Garcia giungono invece dai risultati di Lummen. La Martinengo e Chiaudani erano già stati impegnati in squadra a La Baule nella prima tappa della Meydan Fei Nations Cup, un concorso che ha riservato a Chiaudani grandi soddisfazioni. I cavalli arriveranno a Roma tra martedì pomeriggio e mercoledì mattina, giornata in cui è previsto con la consueta visita veterinaria (ore 13) il primo vero atto ufficiale del concorso".

lunedì 25 maggio 2009

2009, Global Champions Tour, Terza Tappa, Amburgo, chi ha vinto? Fidatevi dei lecca lecca…và!

La terza tappa del Global Champions Tour si è svolta ad Amburgo. Secondo me, questo spiega perché non si vedono più tanti bei binomi in Coppa delle Nazioni. Infatti, Albert Zoer e Meredith erano qui con i loro migliori cavalli. La mia solita sfortuna televisiva non me li ha fatti vedere e non so se ci riuscirò nei prossimi giorni con qualche replica. Nel frattempo vi comunico il risultato finale: un lecca lecca, pardon, Chupa Chup vince….e pensare che credevo fosse un nome per un Pony, piuttosto che per un cavallo!

1. Chupa Chup /Alves, Bernardo BRA
2. Corradina / Nagel, Carsten-Otto GER
3. Ideal de la Loge / Bost, Roger Yves FRA
4. Billy Birr / Funnell, William GBR
5. Shutterfly Michaels-Beerbaum, Meredith GER
6. Oki Doki / Zoer, Albert NED
7. Lantinus / Lynch, Denis IRL
8. Ever Mury Marais Z / Mc Entee, Patrick BEL
9. Magic Bengtsson / Rivetti, Cassio UKR
10. 471 10. Wonderboy III / Maher, Ben GBR

Questa è la Classifica Generale dopo le tre giornate (da notare il buon sangue dei Whitaker):

1. Bernardo Alves
2. Michel Robert
2. Rolf‐Göran Bengtsson
4. Edwina Alexander
5. Patrick Mc Entee
6. Meredith Michaels‐Beerbaum
7. Denis Lynch
7. Robert Whitaker
9. Jos Lansink
10. Marco Kutscher
10. John Whitaker

2009, La Baule, FEI Nation Cup (Coppa delle Nazioni), I Tappa del nuovo circuito Meydan: subito tante emozioni.


2009, La Baule, FEI Nation Cup (Coppa delle Nazioni), I Tappa del nuovo circuito Meydan: subito tante emozioni.


L’Italia batte la Gran Bretagna dei Fratelli Whitaker e si contende il posto con la Germania di Ehning e Kutscher, ma mica vince? Intanto … va bè và cominciamo con ordine. Finalmente sono riuscito a vedere la tappa di La Baule 2009, anche se in ritardo, mentre già si sta parlando di Piazza di Siena, vedi che tempismi! Nella foto Pius Schwizer su Carlina IV, secondo me il miglior binomio di La Baule 2009. Quando non riesci a vedere la diretta, chiaramente ti accontenti di quello che vedi o quello che ti lasciano vedere. Gli Italiani? Uno solo: Giuseppe D’Onofrio. Gli altri? Non li hanno fatti vedere, eppure c’erano. Oggi, dal http://www.fise/, non riesco ad avere notizie (restyling?) Non meglio di noi, gli Stati Uniti, di questi hanno fatto vedere solo Spooner, che, a metà percorso, si era ritirato (“giornata no!” capita a tutti). Altro cavaliere in giornata no è stato Denis Lynch con quel cavallo All Inclusive, tradotto da me in Vittorie Comprese quando era sotto la sella di Ludger: aspettiamo e vediamo. Belgio, Francia ed Olanda a contendersi il terzo posto. Dei francesi hanno fatto vedere il loro cavaliere del momento che risponde al nome di Kevin Staut. Non mi hanno fatto vedere Michel Robert. Che i Francesi siano andati male in casa, per giunta Direttore di Campo francese, la dice lunga: su Italiani, tiriamoci su il morale! Dimenticavo: dove ha fatto errore D’Onofrio? Sulla piscina, pardon riviera, che è larga almeno mezzo metro più di quella di Piazza di Siena (n.d.r. in uno dei miei articoli su Equidomizia.it, commentai come su otto percorsi (due per quattro binomi) italiani,è successo sette volte errore sulla riviera, per cui anche quella volta addio Coppa delle Nazioni). Chiaramente non so gli altri Italiani, perché non li hanno fatti vedere, per cui non posso commentare oltre. In realtà questo errore mi ha ricordato quell’inconsueta debacle. Come già avrete capito, a La Baule, pochi grossi binomi e quelli che c’erano, nemmeno in grande forma. Albert Zoer schiera Sam, che non è Okidoki. Rifacciamo i calcoli, se Francia, Irlanda, Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia erano fuori dei giochi, chi rimaneva in gara? Taglio corto, udite udite: la Svezia dell’amazzone Malyn Bayard e la Svizzera del cavaliere Steve Guerdat. Per la Svizzera, il miglior binomio era Pius Schwizer su Carlina IV (mica italiana? Stai fresco!) Peder Fredricson (Svezia) con uno stanchissimo cavallo, completa la rimonta degli svizzeri, per cui si va al barrage tra queste due nazioni. Al barrage, che in questo caso è il III giro, la Svizzera si gioca la carta del binomio più esperto, cioè Markus Fuchs con la Toya III (binomio più che esperto: storico!), che fa netto. La Svezia punta su Svante Johansson, vincitori della recente tappa di coppa del mondo di Goteborg, probabilmente anche un pochino stanchi. E la Svezia si accontenta del secondo posto: scusate se è poco, a La Baule!
Roberto Bellotti

2009, Terzigno, Campionati Regionali Campani di Salto Ostacoli FISE.

Giugno in arrivo: è tempo di Campionati Regionali di Salto Ostacoli! Il Comitato Regione Campana della FISE ha deciso per l'impianto dello Stadio Comunale di Terzigno. Il campionato si terrà il 5/6/7 giugno. Io penso che chi non ha mai gareggiato in questo posto, si emozionerà non poco, peccato per i neofiti! Non capita spesso di gareggiare su un campo verde nè, tanto meno, all'interno di uno Stadio: diamine, sono i Campionati! Il campo in erba e la tribuna imponente ti daranno l'idea dell'importanza che l'avveniento merita. Quando penso che, finalmente, farò una gara in un campo verde, già m'immagino di sentire "rombanti" le falcate del mio galoppo: se dovessi montare un ronzino, mi sembrerà, invece, di guidare la Ferrari...Ma poi, volete mettere? Finalmente quella parte di esibizionista (piccola o grande) che si nasconde in ciascun cavaliere (altrimenti, non basterebbe saltare in "casa propria"? Perché fare i concorsi?) trova soddisfazione in una immancabile platea allocata in una tribuna da Stadio, dove i nostri tifosi non avranno più indugi nel farsi sentire: diamine, siamo o non siamo in uno Stadio? Gli Ippogenitori porteranno le trombette? Sono dell'idea che l'aria di festa esalti i cavalli, gli indugi vanno rotti lanciando il cuore oltre gli ostacoli, come dicevano i nostri maestri da Caprilli in poi....ma poi, gli istruttori, che li teniamo a fare? Scommetto che l'emozione svanirà appena sarà inquadrato il numero 1, per tornare dopo uno splendido percorso senza errori, che auguro a tutti! (E chi vincerà? Il più veloce!)
Campionati come tempo di verifica? Non lo so, io sono allergico agli esami che non finiscono mai! L'idea dei Campionati mi sta esaltando perché, penso, finalmente incontro tutti: è da un pò che non capita, vero? Dai! Non mancare!

2009, Domenica 7 Giugno, Terza giornata di beneficenza della FISE Campania, dedicata all’attività Missionaria dei Padri Vincenziani a Terzigno.

Domenica 7 Giugno, Terza giornata di beneficenza della FISE Campania, dedicata all’attività Missionaria dei Padri Vincenziani allo Stadio Comunale di Terzigno, nel Parco Nazional del Vesuvio, in occasione dei Capionati Regionali Campani di Salto Ostacoli.
Nella Prima Giornata di Raccolta, svoltasi lo stesso al Grifondoro, nel giorno 5 Aprile u.s. sono state raccolte 700 €.
Domenica 26 Aprile, Seconda Giornata, i Padri Vincenziani sempre al Circolo Ippico Grifondoro. hanno raccolto altre 500 euro.
Inoltre, la Presidente dela FISE Reg. Campania, Simonetta Bellini Cipriano ha donato un asinello, utile per il trasporto, e 2 caprette che forniscono il latte ai neonati vittime di carestie. I Padri Vincenziani sono rimasti commossi e entusiasti per la generosità della comunity equestre della FISE Reg. Campania.

Se non riuscite a venire, cercate di prendere contatti per devolvere dal pagamento delle vostre tasse, il 5 per mille alle Missioni Vincenziane, oppure se volete fare esperienza di volontariato nei villaggi missionari. I numeri di telefono sono. Tel 081/454811, fax 081/445843, Padre Teklè 3489386897, Padre Felice 3477932185.Già il 19/03 scorso, Equifare pubblicò tale iniziativa, che va ancora sostenuta: Equifare: Fare Equitazione: Solidarietà e Sport Equestri in Campania ed il 24 aprile Padri Vincenziani al Grifondoro .

Adesso possiamo fare di più: Se sei su Facebook, condividi il link con i tuoi amici: in questo modo aiuti i Padri Vincenziani a diffondere la notizia tra i tuoi amici. Un altro condivi su Facebook, lo trovi sotto questo articolo.Inoltre, puoi condividere la notizia su altri social network, cliccando sulle altre icone indicate sempre alla fine dell’articolo, per esempio OKnotizie. Dai! Aiutaci a fare il passaparola.Di seguito riporto il testo che apparve per l’occasione.A Equifare piacciono le iniziative come quella intrapresa dalla FISE CAMPANIA e riporta integralmente il testo apparso su http://www.fisecampania.it/v2/pagine/scheda_news.php SOLIDARIETA’ E SPORT EQUESTRE IN CAMPANIA E' avvenuto in questi giorni l'incontro tra la Presidente del Comitato Regionale della Fise Campania Sig.ra Simonetta Bellini Cipriano e i Padri Missionari Vincenziani della Casa di Napoli, per dare avvio ad un’ iniziativa di solidarietà tra il mondo dello sport equestre e la Missione dei Padri Vincenziani in Africa. Il patto è stato siglato tra l' entusiasmo degli stessi partecipanti alla Riunione per la stesura del Calendario della Fise Campania anno 2009. L'iniziativa partirà in occasione della prima manifestazione che si terrà presso il Cento Ippico "Grifondoro" in Caserta in data 3/5 aprile c.a. Il progetto dei Padri Vincenziani ,legato alle manifestazioni degli sport equestri in Campania, è quello di realizzare una rete idrica in Eritrea nel villaggio di Shariki, e favorire le adozioni a distanza.I missionari saranno presenti negli impianti dei Concorsi Ippici di salto-ostacoli, per tutte le date stabilite in Calendario per il 2009. In occasione delle singole manifestazioni sarà anche celebrata una messa. Il Calendario è consultabile sul sito http://www.fisecamapnia.it/ . La Presidente, Signora Bellini Cipriano ha salutato l'assemblea, con l'augurio che la Campagna di solidarietà con i poveri della terra,denominata "Acqua:una goccia per la vita!" possa raggiungere i migliori risultati. Data: 18/03/2009

domenica 17 maggio 2009

2009, la FISE Campania vanta altri due fiori all'occhiello: i fratelli Mancuso Oro nel Barrel Racing in Europa!

Non sono molte le Regioni Italiane FISE che possono vantare di avere nientemeno che Campioni Europei come tesserati! In Campania, nella Monta Western, non è nemmeno la prima volta che abbiamo Medagliati Internazionali....
Questa volta è toccato addirittura a due fratelli: Antonio e Cesare Maria Mancuso!
Nel Salto Ostacoli eravamo abituati ai Fratelli D'Inzeo...adesso, con orgoglio, speriamo di abituarci presto, ai fratelli Mancuso: Oro nella categoria Open ed Oro nella categoria Juniores (buon sangue non mente!).
Sicuramente c'è stata grande festa in fmiglia: imaginate la soddisfazione dell'ippobabbo e dell'ippomamma.
Oltre a complimentarsi con la famiglia, che dire? Per avere altrettnti successi in Salto Ostacoli, qualche nome lo avremmo.....(pizzico di scaramanzia!!!!!!), in Dressage non son informato, lo confesso.

martedì 12 maggio 2009

2009, Global Champions Tour, II tappa, Valencia, chi ha vinto e chi conduce la classifica generale.

Ecco chi ha vinto la seconda tappa della Global Champions Tour che aspetto di vedere e commentare prossimamente. Questa tappa è stata svolta a Valencia, dove anche gli italiani si sono fatti notare, in particolare Gianni Govoni che ha anche vinto una categoria 140 cm a tempo con Love Affaire, binomio non nuovo a queste imprese. Nella Global Champions Tour, il percorso era leggermente altino (sicuramente per me :-D, :-D, :-)) ;-) , infatti era 160 cm!!! Sicuramente incoraggianti i risultati di Massimo Grossato ( tò! chi si rivede a queste altezze, in realtà già da un pò) con Lady Luna, Lionella Ligresti con Nanta ed il solito Gianni Govoni, questa volta con Ciprianus Z.

Classifica Finale Tappa di Valencia:
1
PEPPERMILL
John WHITAKER
2
NINJA LA SILLA
Rolf Göran BENGTSSON
3
ITOT DU CHATEAU
Edwina ALEXANDER
4
KELLEMOI DE PEPITA
Michel ROBERT
5
SEA COAST SILVANA
Jos LANSINK
6
ROYAL POWER
Jose Mª LAROCCA
7
PEU A PEU 4
Daniel ETTER
8
LACROIX 9
Robert WHITAKER
9
EVER MURY MARAIS Z
Patrick Mc ENTEE
10
CHECKMATE
Meredith Michaels Beerbaum
11
LET'S FLY
Rodrigo PESSOA

Questa è la classifica generale provvisoria dei primi cinque posti

1exq Michel ROBERT
1exq Rolf Göran BENGTSSON
3 Edwina ALEXANDER
4 Robert WHITAKER
5 Marco KUTSCHER
5 John WHITAKER

lunedì 11 maggio 2009

Nel 2008 ho fatto un Concorso Ippico a Cerveteri. L'ho ripetuto l'8-10 maggio 2009. Confermo l'articolo che scrissi su Equidomizia.

Se non ho aggiunto niente per qualche giorno, è perchè sono andato a fare un Concorso di Salto Ostacoli a Cerveteri. Quando scrivevo su Equidomizia scrissi questo articolo e lo riporto oggi sul mio blog per i miei nuovi lettori, spero che piaccia anche a loro.

A proposito di Concorsi……..
Ho fatto un Concorso Ippico a Cerveteri, presso l’Equiconfor, Villa Francesca. Da più parti, ho ricevuto sollecitazioni a scrivere un articolo sull’argomento, alla fine cedo.
La mia reticenza è che non avrei mai voluto scrivere niente sulla ed in Campania, sapendo che ciò può comportare risentimenti e varie. Spero di “non riuscirci”….Lungi da me la cronaca, il modo migliore per suscitare polemiche.
Per il momento faccio così, scrivo tutte cose scontate, cioè le cose che ci diciamo sempre.
A Marzo parlavo di Concorsi con Fabrizio De Vivo e Lionello Leopardi, siccome la mia esperienza di trasferta fuori Campania è scarsa (Santa Barbara ed Arezzo), loro due mi delucidarono sulla quantità imponente di Cavalli da Roma in su.Se Napoli non piange (…troppo), Foggia non ride e, secondo Fabrizio, quest’ultima pare si “accontenta” di 150-200 cavalli.Sono stato a Cerveteri dal 17 al 19 ottobre u.s. Arrivai di giovedì, praticamente a sera inoltrata, in tempo per l’ultimo ristorante aperto e dai miei compagni venni a sapere che la categoria che avevo scelto (la C 115) doveva cominciare alle 9.00.Commento personale: Venerdì mattina all’alba, ragazzini a scuola, giovani all’Università, veterani al lavoro, se non gareggerò da solo poco ci manca…..(un po’ come da noi, no?)Sotto una pioggia battente (della serie che anche a Roma: C’è il concorso? Allora Piove) e forse solo per questo motivo solo settantacinque partenti, se per voi è normale alle 9.00 di venerdì mattina……
Questa è una tabella riepilogativa della distribuzione di 11 categorie e dei partenti nei due campi, nella giornata di Venerdì 17/10/2008 a Cerveteri (375 partenti in un giorno)
(NOTA BENE: PURTROPPO LA FORMATTAZIONE DELLA TABELLA SI PERDE SU QUESTO BLOGGER!, ahimè)
Campo B - inizio Ore 9.00
Categorie - n. partenti
C115 - 75 partenti
C120 - 72 partenti
B100 - 46 partenti
B110 - 32 partenti
Totale 225 partenti campo B
Campo A - inizio Ore 9.00
Categorie n. partenti
A 100 - 17 partenti
A 110 - 12 partenti
A 120 - 11 partenti
A 130 - 3 partenti
C 140 - 19 partenti
C 135 - 30 partenti
C 130 - 58 partenti
Totale 150 partenti campo A
Alle ore 17.30 circa l’ultimo binomio era rientrato ai box. Circa 8 ore di luce solare necessaria per 375 concorrenti su due (ho detto 2? Ah sì, ho detto due) campi, praticamente utilizzati al massimo.Vi risparmio il Sabato (verosimilmente una media tra il Venerdì e la Domenica), cito solo due parametri la C115 (126 partenti) e la C 125 (96 partenti), tot. 222 partenti. Se fossi partito per primo, avrei avuto tutto il tempo di tornare a Napoli, andare dal dentista e ritornare a Cerveteri, prima della fine della categoria.

Domenica, la tabellina di marcia del Cerveteri – Eurostar, pardon Equiconfor, riportava le seguenti cifre:
Campo B - inizio Ore 9.00
Categorie - n. partenti
C115 - 80 partenti
C120 - 58 partenti
B100 - 32 partenti
B110 - 44 partenti
Totale - 214 partenti

Campo A - inizio Ore 9.00
4 anni - 26 partenti
5 anni - 22 partenti
6 anni - 23 partenti
7 anni - 12 partenti
C 125 - 62 partenti
C 135 - 54 partenti
C 145 - 27 partenti
Totale - 226 partenti

Totale partenti 440, sì quattrocentoquaranta binomi in un giorno!!!!!!!!!!! Dal Venerdì alla Domenica, 70 partenti in più.
Da notare inoltre, lo sdoppiamento di una categoria intermedia C 120 (58 partenti) e C125 (62 partenti, addirittura in un altro campo), messi assieme superano i 96 partenti del sabato in C 125, mentre i 126 partenti in 115 di Sabato si riducono a 80 la Domenica.In pratica Domenica C115 + C120 + C125 (80 + 58 + 62) 200 partenti, quasi come il sabato.Mettere insieme troppi numeri, si rischiano voli pindarici….
Ognuno può trarre le proprie conclusioni, qualcuno dirà che non ho aggiunto nulla di nuovo (per cui non posso aver suscitato polemica).In realtà, oltre a dare ragione a Fabrizio De Vivo e a fare i complimenti a Equiconfor Cerveteri per la riuscita del concorso, ribadendo che il CIA ha più alberi, una cornice più verde, ecc. (se no Fabrizio non mi fa venire più al CIA), a Cerveteri mi è piaciuta l’idea del Ristorante Self Service sotto un tendone grande circa 24 mq. (mica tanto) con un gazebo altrettanto grande all’esterno. Forse il Grifondoro e Giffoni vanno meglio.
In realtà, volevo solo dire che, strutturalmente, Cia ed Equiconfor differiscono poco….
Ma, invece, quale è la mia conclusione? Che in otto ore di luce e pochi cambi di percorso e di sistemazione ostacoli, probabilmente nemmeno Cerveteri Equiconfor, battezzato Eurostar, si arrischia a battere il ruolino di 250 binomi in un campo solo, a meno di inventarsi qualcosa.

Con il presente articolo, vorrei aprire la gara riservata ai Comitati Organizzatori:
“Napoletani (o Campani) do it better!!!!!!!”

Roberto Bellotti

lunedì 4 maggio 2009

2009, Maggio, l'Italia si prepara per la Fei Nation Cup di Salto Ostacoli, le mie impressioni.


Con le tappe di La Baule e di Piazza di Siena alle porte, l'Italia di Salto Ostacoli mostra le sue prime carte. Le mie sono notizie di quello che arriva sempre tardi e non visita mai per tempo il sito ufficiale della FISE quando scrive...forse perchè non ho mai tempo o forse lo faccio apposta, per fantasticare con la mente di tifoso, tipo quello che va allo stadio e vuole sentire la formazione ufficiale dallo speaker....per poi recriminare.........Diciamo che recriminare non è da me, ma facciamo un passo indietro e cominciamo da capo.

La traduzione di FEI Nation Cup Top League è Girone A delle Coppe delle Nazioni, cioè gare a squadre per nazioni. L'Italia ha diritto alla patecipazione per ripescaggio...non ci eravamo applicati troppo....diciamolo.

Con "l'avvento" della nuova presidenza FISE, per forza di cose o convinzione?, è stato rivoluzionato un pò tutto.

Mi è parso di capire che il nuovo selezionatore è Emilio Puricelli....chi non lo conosce, per favore non faccia "...e chi é?"

Innanzi tutto è stato un ottimo garista sia a livello nazionale che internazonale, il curriculum prima o poi lo tiro fuori, mi pare di ricordare, tra i tanti trofei, qualche primato nella categoria di Potenza. Nel mio cassetto, ho la foto ricordo di quando (io tifoso) gli ho stretto la mano in occasione della sua vittoria del Gran Premio "Coppa d'Oro" - Città di Caserta: mi dispiace per noi campani, ma fortunatamente per lui, ne ha vinte di Gran Premi più importanti.
La mia ammirazione per Puricelli non finisce qui. Diciamo che, quando ho iniziato a commentare le gare FEI che vedevo in TV (2003 mio primo articolo su Equidomizia), lui era il cronista televisivo che mi spiegava quello che vedevo.
Per differenziarmi dal suo stile sobrio, trasformavo i suoi commenti in qualcosa di più ironico, sopratutto per accattivare il lettore: essendo Puricelli maschio, era il mio "Muso" ispiratore. Poi non l'ho sentito più, ritrovandolo selezionatore dell'Italia che è andata a Lummen (Belgio) ma sono convinto che saprà "equifare" (Fare Equitazione) bene.

Della serie "diamogli" il tempo che gli serve, a Lummen l'Italia non è andata bene, perchè?
Cominciamo col dire che la Coppa delle Nazioni a Lummen, fortunatamente, non fa parte della League di cui sopra. Allora Puricelli che ha fatto? Io penso che stia cominciando a creare un gruppo di base, anche un pò largo, per dare spazio e far crescere. Perchè dico questo? Se facciamo quei discorsi antipatici dei titolari e riserve, io proprio Gianni Govoni non l'avrei portato a Lummen senza schierarlo in squadra, ergo, secondo la quale, a ritroso, torno ad affermare quanto appena un attimo prima ho detto, pardon scritto.

Non so se sono ordini di scuderia, ma ne dubito, altri due grandi assenti, nel nostro panorama equestre, sono senz'altro Natale Chiaudani (i risultati recenti lo danno in forma!) e, secondo me, Omar Bonomelli (ha saltato tutto l'anno 150 - 155 cm indoor FEI Word Cup).

Lascio finire qui la lista per questioni di lungaggini dell'articolo...ma l'hanno già fatto il Campionato d'Italia? M'informo, sicuramente da lì usciranno altri binomi agguerriti.
Altri tre o quattro non li nomino perchè stavano già a Lummen.
Facciamo così: l'articolo? continua con le prossime puntate!
Roberto Bellotti

2009, Maggio, i prossimi appuntamenti interessanti di Salto Ostacoli, ce li faranno vedere? E quali?

Sarà pure finita da poco, la Finale FEI di Las Vegas, ma io non sono sazio di vedere eventi importanti, in particolare quando in campo ci sono i nostri campioni preferiti!
Già 'sto 1° maggio mi ha lasciato a bocca asciutta e non mi è piaciuto. I mei lettori abituali avranno pensato che ero in vacanza, festa dei lavoratori, ma parlare di cavalli non è il mio lavoro...Ha detto il medico che io ho l'Equinite, malattia molto grave che si cura solo con il Fare Equitazione, in alternativa vedere chi "fa" la grande Equitazione...quanti giorni devo aspettare ancora per cominciare a curarmi?
L' 8 maggio, fortunatamente, riparte il Global Champion Tour II tappa (dopo quella di Arezzo che vi ho già commentato), la quale, se tutto va bene, la devi acchiappare la sera al volo a volo, ancora non sono riuscito a sapere data esatta ed orario di trasmissione, in realtà confido sulla replica, c'è maggiore preavviso.
Il 15 maggio, Fei Nation Cup, I tappa, La Baule (Francia).
Anche questa, quando e chi ce la faranno vedere?
E non è finita quì, però non scopriamo tutte le nostre carte, alias desideri: c'è Piazza di Siena che ci attende! Dal vivo o dalla TV?
Trovandomi a scrivere, vorei vedere se sono capace di scovare qualcosa su Horse Factor...non lo fanno in TV, vero?
Roberto Bellotti

domenica 26 aprile 2009

2009, Horse Factor (parte prima): un successo annunciato o un fiasco? Che cos’è? Il programma e gli obiettivi.

(Nella foto: Rodrigo Pessoa su Rufus a Las Vegas 2009, foto di Kit Houghton)

Horse Factor, era da un po’ che ne sentivo parlare, mi domandavo cosa fosse. Leggendolo, mi sono posto qualche domanda e volevo sapere la vostra opinione. Cominciamo da capo: innanzi tutto non è una trasmissione televisiva e questo, secondo me, è un peccato.
E’ una nuova categoria di Salto Ostacoli, una specie di campionato, nel quale si procede per selezione o qualificazione. Le tappe principali dovrebbero essere tre, una specie di selezione iniziale che si svolgerà in tre luoghi diversi, diciamo nord, centro e sud, le isole stanno con il centro o con il sud? Pare che questa scelta sia a discrezione degli aspiranti alla semifinale. Certo, se ti proponi in una zona, non ti puoi sottoporre ad un’altra selezione zonale. Per caso conti sulla confusione per il superafflusso? Non lo so….La parola selezione pare brutta, allora da buoni italiani esterofili, con la pia illusione che la TV s’interesserà di noi, gli organizzatori hanno deciso di usare il termine Casting, che starebbe per indicare formazione del Cast, cioè del gruppo….di aspiranti alla semifinale.
La tappa successiva già si chiama Semifinale (evviva, si ritorna all’italiano) e verrebbe svolta a luglio. Dopo di ciò, a settembre, sempre con il condizionale, si svolgerebbe la finale. Di questo passo, di grazia, …e la premiazione? Non abbiate fretta, ci vuole un palcoscenico adatto, va bene la Fieracavalli di Verona? Cominciamo dalla fine, il luogo mi piace, la distanza temporale dalla fine della gara, un po’ meno, cioè vinci, torni a casa e ti domandano: “Hai vinto?” ”Sì!” “…E la coppa dov’è?” “La ritiro tra un mese….” “Ah vabè, sai com’è, con questa crisi, m’ero preoccupato…”
Per partecipare, iscrizioni aperte a tutti, però non devi avere meno di ….il minimo non si sa, anche i sei anni? Però al massimo devi avere 25 anni, io ne ho il doppio….non ce la faccio a nascondere gli anni….peccato!
Il candidato può o deve avere esperienza?
Deve aver fatto gare dalla 115 cm di altezza alla 135 cm (…quest’ultima, non è mica poco….)
Il tutto attestato o dalla patente LISE o da quella FISE (per chi non sapesse il significato delle sigle, do qualche spiegazione tra le righe a fine articolo), idonee per quelle altezze.
Parrebbe, sempre al condizionale, che la gara è divisa in due manche, la prima denominata “Prix Caprilli”, la seconda manche 115 equitation…e qui qualche spiegazione la dobbiamo dare…
Caprilli è quello che ha inventato il primo metodo di monta naturale, per giunta italiano. Penso di non sbagliare nel dire che il suo principio era: lascia il cavallo nel suo equilibrio maturale e lascialo saltare. Si fece notare la prima volta, mentre partecipava ad una caccia alla volpe, perché in scioltezza, saltava steccati da 140 cm di altezza….e come fuieva (scappava) quella volpe per non farsi prendere….
Con il suo metodo di equilibrio naturale del cavallo, credo di poter affermare che ispirò la nascita della categoria di potenza a Roma: (non mi ricordo se lui o un suo allievo protagonista), comunque, ad ogni modo, siccome il Duce non aveva voglia di uscire di casa, gli costruirono un ostacolo più di due metri di altezza sotto la sua famosa finestra ed il metodo caprilliano fu il primo a superare quell’altezza!
Il Prix Caprilli, stranamente, non so se tutt’ora, già da anni esiste in tutto il mondo. Mi sembra di ricordare un articolo in cui famosi campioni equestri, invece di portare i loro puledri, decisero di portare ai Concorsi Ippici, i loro figli sui pony e queste Prix Caprilliane erano le loro prime gare. Siccome poi, un anno particolare, le vinse sempre lo stesso bambino, gli altri non ci vollero andare più, così i figli degli altri campioni non li abbiamo visti più, cambiando attività. Come si chiamava quel bambino? Ah! Dimenticavo…Rodrigo Pessoa, che per fargli dimenticare quel pony, il suo cavallo Baloubet du Rouet ha dovuto vincere diverse gare e finali di FEI World Cup!
Nel Prix Caprilliano, in sostanza, si deve dimostrare l’affiatamento del binomio tra movimenti di maneggio (partenze al galoppo, alt, circoli, ecc) e dimestichezza con barriere a terra ed ostacoli bassi (spiegarvi tutta la prova, mi scoccia un po’).
La seconda categoria è denominata 115 Equitation, di nuovo termini stranieri per cose inventate da noi e mi spiego: 115 sta per l’altezza degli ostacoli che compongono un percorso da superare. Equitation vuol dire che: questi ostacoli, li devi superare dimostrando stile, affiatamento, equilibrio, ecc, secondo la valutazione di una giuria, la quale deve usare …”criteri” Caprilliani (usciamo dall’Italia per importare Equitation e torniamo per dire Caprilli). Tenete presente che un premio Caprilli, una sorta di Equitation 155 cm, è stata vinta proprio da Rodrigo Pessoa a Verona Fieracavalli, all’incirca meno quasi, 10 anni fa.
Voi che ne pensate di questo Horse Factor? Lasciatemi un messaggio in bacheca, qui o su Facebook, intanto incomincio a dire che mettere a confronto chi ha esperienze limitate in 115 con chi ha esperienza “massimale” (135 cm è una Signora categoria!), non lo vedo molto per la quale.
Che futuro agonistico può avere un/una 25enne che ancora fa 115 cm di altezza al confronto di un 16enne che, magari, glielo devi impedire di saltare più alto di 135 cm?
Non ho parlato con gli organizzatori, sulla falsariga del “basta che se ne parli…”, comunque a loro dovrebbe far piacere questo mio intervento (Per caso, non ho attirato la vostra curiosità di ignari?).
Horse Factor dovrebbe essere organizzata dalla Lega Italiana Sport Equestri, al momento sorella anagraficamente minore e disconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Equestri.
Perché ho usato continuamente il condizionale? Così mi andava…..
Roberto Bellotti

venerdì 24 aprile 2009

Domenica 26 Aprile, Seconda giornata di beneficenza della FISE Campania, dedicata all’attività Missionaria dei Padri Vincenziani al Grifodoro (CE)

Domenica 26 Aprile, Seconda giornata di beneficenza della FISE Campania, dedicata all’attività Missionaria dei Padri Vincenziani al Centro Ippico Grifondoro, Pontelatone, vicino Capua, (CE). Per le indicazioni stradali, clicca il link: Grifondoro

Nella Prima Giornata di Raccolta, svoltasi lo stesso al Grifondoro, nel giorno 5 Aprile u.s. sono state raccolte 700 €. I Padri Vincenziani sono rimasti commossi e entusiasti per la generosità della comunity equestre della FISE Reg. Campania.
Domenica 26 Aprile, i Padri Vincenziani saranno nuovamente presenti al Circolo Ippico Grifondoro. Per l’occasione sarà celebrata anche una SS. Messa alle ore 12,30.
Se non riuscite a venire, cercate di prendere contatti per devolvere dal pagamento delle vostre tasse, il 5 per mille alle Missioni Vincenziane, oppure se volete fare esperienza di volontariato nei villaggi missionari. I numeri di telefono sono. Tel 081/454811, fax 081/445843, Padre Teklè 3489386897, Padre Felice 3477932185.

Già il 19/03 scorso, Equifare pubblicò tale iniziativa, che va ancora sostenuta:
Equifare: Fare Equitazione: Solidarietà e Sport Equestri in Campania
Adesso possiamo fare di più: Se sei su Facebook, condividi il link con i tuoi amici: in questo modo aiuti i Padri Vincenziani a diffondere la notizia tra i tuoi amici. Un altro condivi su Facebook, lo trovi sotto questo articolo.
Inoltre, puoi condividere la notizia su altri social network, cliccando sulle altre icone indicate sempre alla fine dell’articolo, per esempio OKnotizie. Dai! Aiutaci a fare il passaparola.

Di seguito riporto il testo che apparve per l’occasione.
A Equifare piacciono le iniziative come quella intrapresa dalla FISE CAMPANIA e riporta integralmente il testo apparso su http://www.fisecampania.it/v2/pagine/scheda_news.php SOLIDARIETA’ E SPORT EQUESTRE IN CAMPANIA E' avvenuto in questi giorni l'incontro tra la Presidente del Comitato Regionale della Fise Campania Sig.ra Simonetta Bellini Cipriano e i Padri Missionari Vincenziani della Casa di Napoli, per dare avvio ad un’ iniziativa di solidarietà tra il mondo dello sport equestre e la Missione dei Padri Vincenziani in Africa. Il patto è stato siglato tra l' entusiasmo degli stessi partecipanti alla Riunione per la stesura del Calendario della Fise Campania anno 2009. L'iniziativa partirà in occasione della prima manifestazione che si terrà presso il Cento Ippico "Grifondoro" in Caserta in data 3/5 aprile c.a. Il progetto dei Padri Vincenziani ,legato alle manifestazioni degli sport equestri in Campania, è quello di realizzare una rete idrica in Eritrea nel villaggio di Shariki, e favorire le adozioni a distanza.I missionari saranno presenti negli impianti dei Concorsi Ippici di salto-ostacoli, per tutte le date stabilite in Calendario per il 2009. In occasione delle singole manifestazioni sarà anche celebrata una messa. Il Calendario è consultabile sul sito http://www.fisecamapnia.it/ . La Presidente, Signora Bellini Cipriano ha salutato l'assemblea, con l'augurio che la Campagna di solidarietà con i poveri della terra,denominata "Acqua:una goccia per la vita!" possa raggiungere i migliori risultati. Data: 18/03/2009

mercoledì 22 aprile 2009

2009, Quando vedremo qualche altro cavallo in TV? Ecco i prossimi appuntamenti internazionali di Salto Ostacoli, ma ce li faranno vedere?

2009, Quando vedremo qualche altro cavallo in TV? Ecco i prossimi appuntamenti internazionali, ma ce li faranno vedere?

Due serie di appuntamenti della FEI ci attendono!
Uno intitolato Global Champion Tour, ed è organizzato da un grande campione di Salto Ostacoli ritirato dalle gare: l’olandese Jan Top. I meno giovani se lo ricordano persino in Italia, mi pare di ricordare che vinse il Gran Premio dell’ Internazionale di Bologna tanti anni fa, 1993? Boh?
Ai più giovani posso solo dire che è quello che sceglie i cavalli per la sua compagna Edwina Alexander, altrimenti quest’ultima non sarebbe così famosa…….
Questo è il secondo anno che si svolge questa edizione, l’anno scorso fecero vedere solo i vincitori di ogni tappa e la vincitrice finale, la seconda bionda dell’equitazione, che non è andata a Las Vegas e che a Ginevra Indoor 2007, fece lo stesso tempo di Meredith/Shutterfly al barrage: Jessica Kurten su Libertina. Ehi, maschi, signori cavalieri, la vogliamo finire con questa storia del sesso debole? Qua le donne ci massacrano!

Global Champion Tour
02-05 Aprile Arezzo, Italia (già vista in TV e commentata su: http://equifare.blogspot.com/2009/04/2009-arezzo-i-tappa-del-global-champion.html )
08-10 Maggio Valencia, Spagna
21-24 Maggio Amburgo, Germania
11-13 Giugno Cannes, Francia
25-27 Giugno Monte-Carlo, Monaco
09-11 Luglio Estoril, Portogallo
31 Luglio-02 Agosto Sao Paulo, Brasile
20-23 Agosto Valkenswaard, Olanda
11-15 Novembre Doha Qatar (GCT Finale)

La seconda serie di appuntamenti internazionali che forse vedremo in TV, è la Coppa delle Nazioni e quest’anno l’Italia è stata ripescata, quindi forza azzurri, rimboccatevi…le maniche, gli stivali, i paracolpi da viaggio e chi più ne ha, ne metta…….
Fino all’anno scorso, questa serie di manifestazioni era sponsorizzata dalla Samsung che ha deciso di mollare questo sport. Quest’anno, per fortuna, è intervenuta la Meydan, della quale non ho notizie precise, ma ha a che fare con Dubai, il quale Emiro dovrebbe essere il marito della nostra Presidentessa FEI, cioè mentre a novembre ospiterà la finale della Global Champion Tour, nel frattempo sponsorizza le tappe della Coppa delle Nazioni.
Appassionati questi coniugi!

Per chi non lo sapesse, la Coppa delle Nazioni è come se fosse una gara a squadre per nazionali.
In serie A, anche detta Top League, all’edizione 2009, prenderanno parte: Germania, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Irlanda, Stati Uniti e Svizzera, cui vanno ad aggiungersi anche Francia, Canada e Italia, per ripescaggio.

Serie A della Coppa delle Nazioni (Top League FEI Nation Cup) 2009:
La Baule 14/17 Maggio
Roma 28/31 Maggio
San Gallo 4/7 Giugno
Rotterdam 18/21 Giugno
Aachen 31 Giugno- 5 Luglio
Falsterbo 16/19 Luglio
Hickstead 23/26 Luglio
Dublino 5/9 Agosto

Mi sembra un programma abbastanza intenso, praticamente ogni fine settimana c’è un grosso evento. Purtroppo, i cavalieri dovranno fare delle scelte ben precise, o la Global o la Nation Cup, o hai tanti di quei cavalli in scuderia da sembrare il Milan 1, 2 e 3 di Arrigo Sacchi….
Io?.....Ho già prenotato un posto in poltrona!
Roberto Bellotti

lunedì 20 aprile 2009

2009, Finale FEI World Cup Salto Ostacoli a Las Vegas, mie impressioni. Ho Visto in TV.


Proviamo a fare un riassunto di questa finale che ha riservato tante emozioni negli spettatori. Dopo essere stato giornate a litigare con antennisti analogici, digitali e satellitari, sono riuscito a vedere questa da me tanto attesa finale. Ci tenevo perché quello che vedi in queste gare, difficilmente lo vedi altrove: diamine, sono i nostri campioni! Da anni cerco di vedere sempre la finale e ci sono riuscito poche volte, Di solito vedevo solo le sintesi, stavolta, credo di non aver perso un solo binomio: finalmente! L’Arena di Las Vegas è un po’ particolare, sicuramente piccola e stretta lo sapevo, ma non avevo ancora idea di quanto. Quando ho visto la gara di Dressage Freestyle, allora ho capito! Pensate che il Rettangolo di Dressage occupa tutta la lunghezza dell’arena, per cui penso a 60 mt di lunghezza. Per quanto riguarda la larghezza, l’arena non è proprio un ovale, diciamo che lo è, però le due estremità è come se le avessero strette, inserendo quattro spigoli all’interno dell’ovale. In altre parole, i quattro angoli del Rettangolo di Dressage toccavano le tribune! Lateralmente al rettangolo, vi erano pochi metri dalle tribune centrali, facciamo cinque mt per lato? Riepiloghiamo, se un Rettangolo di dressage è largo 20 mt, il campo gara sarà stato un ovale di 60 mt x …(dai 20 ai 30 mt)? Bene, in questo spazio 20 x 60, metteteci barriere, pilieri e piante. Siete sicuri che sia rimasto altro spazio per muoversi e magari galoppare e saltare? Torniamo a Las Vegas, in quell’ovale grande assai, Anthony D’Ambrosio, Chef de Piste, lontanamente parente di qualche italiano emigrante, con la consulenza di Leopoldo Palacios, lo Chef de Piste delle ultime Olimpiadi, ha piazzato per tre giorni, percorsi da 12 ostacoli, di cui 1 gabbia ed 1 doppia gabbia, per cui 15 salti complessivi: a qualcuno è rimasto un po’ di fiato? Non vi sto a descrivere i percorsi, perché ormai me li sono pure dimenticati, ma se per caso vi è rimasto un po’ di fiato, ricordatevi che quei salti ’o chiù vasc’ (il più basso) era 150 cm! Quelli che garicchiano come me: il primo giorno: l’emozione, il cavallo un po’ distratto (chi più ne ha, ne metta); il secondo giorno migliorillo (un risultato un po’… migliore) ed il terzo giorno, se ti sei ricordato di dare gli integratori salini, è capace che fai netto. Qui no, è diverso. I giorno, tabella C: Categoria tipo “Cavà … abbia a fuì, a sì nò so mazzate …” (cavallo corri altrimenti lavoro di frustino …) ed è l’unico giorno, almeno spero, che i cavalieri riconoscono un po’ di più i loro errori. Secondo giorno, a barrage (spareggio), o come dicono gli inglesi “Jump Off” (che non è proprio il fratello dell’elefantino Jambo). E già qua, per andare al barrage: chi s’è visto s’è visto e si salvi chi può! Traduzione: o lavori di grinta e cacci quello che devi cacciare (non diciamo oltre, i bambini, a quest’ora, stanno ancora davanti al computer …) o il cavallo ti ringrazia e torni a casa. Al barrage, di solito, si saltano circa 6-7 ostacoli per 7-8 salti. Terzo giorno, i qualificati, io direi piuttosto “i superstiti”, in particolare gli ultimi, con tanto di bocchettoni dell’ossigeno prima e dopo la gara, devono compiere due giri da dodici ostacoli per 15 salti. Non ho mai capito perché, ogni anno, quando serve, il sindacato dei cavalli va sempre in ferie lo stesso periodo! Traduzione, per vincere una finale di tale importanza, un cavallo, in gara, deve saltare 15 salti il primo giorno, 15 salti + 8 salti al barrage il secondo giorno e 15 + (facciamo uno sconto và) 12 salti il terzo giorno, totale 65 salti e tutti intorno ai 155 cm di altezza. E senza contare campo prova. E in tutto questo, fare meno errori degli altri. Sentite a me: voi potete volere tutto quello che volete, se non lo vuole il cavallo … Dicevo prima della prestazione di un “normo” cavallo per tre giorni di un normale concorso. Volevo aggiungere, i cavalli che non vogliono fare errore agli ostacoli, quando vanno in difficoltà perché magari la distanza dal salto non è proprio un granché …, allora cominci a vedere che fanno delle cose strane, per esempio, saltando, scavalcano gli ostacoli con movimenti da equilibrista: a volte, si dice che “svirgolano” con le gambe (noi del ramo non siamo abituati a dire zampe!), cioè le gambe fanno movimenti rotatori da assomigliare alle virgole. Questo vuol dire che i cavalli “svirgolatori” avrebbero la forza di saltare ancora più alto se condotti al salto in modo migliore. Di fronte ad Oxer alti 150 cm e larghi almeno altrettanto, magari come secondo o terzo elemento di gabbia: ma che vuoi svirgolare? Allora vedi che quelle gambe, vuoi per agilità, vuoi per necessità di sopravvivenza a quella quota, soprattutto per rapidità, assomigliano a sguscianti colpi di karatè, quei ferri sotto gli zoccoli lanciano riflessi di luce come le lame affilate delle mollette serramanico! Non è una normo gara di FEI World Cup, una finale è una finale! Finalmente capisci che il cap è il vecchio elmetto di guerra del 15-18 lasciatoci dal bisnonno! Non so se sono riuscito a darvi un’idea dell’aria che si respirava in finale: io, ad ogni salto, saltavo con loro con la paura di ricadere con le natiche sullo spigolo appuntito della sedia! La partecipazione era tanta che mi sembrava una vigliaccata andarmi a sedere su una comoda poltrona. Andiamo dai nostri beniamini che è meglio! Edwina Alexander ha azzeccato in pieno il mio pronostico: il podio l’ha visto da lontano. Michael Whitaker se l’è presa con il calzolaio e con Anthony D’Ambrosio: l’ultimo ostacolo di un percorso fin lì netto, aveva il piliere con una specie di nuvola in cima e la scritta “Benvenuti a Las Vegas”. Il problema era che questa nuvola sporgeva all’interno della luce del salto e lui, Whitaker, ha urtato la nuvola con lo stivale, facendo cadere l’ostacolo. Secondo voi la colpa era del calzolaio o del Direttore di Campo? Ludger Beerbaum ha provato di tutto per smentire i miei pronostici, ma alla fine è arrivato sesto, per cui ho indovinato o no? Markus Ehning non ha gareggiato con Sandro Boy, binomio campione del 2007 mi pare, ed è arrivato dopo di Ludger, nonostante il cavallo sempre flesso, che non alzava mai la testa, ecc. Markus ha un bello stile a cavallo, per esempio, quando salta i verticali, sembra che non si alza dalla sella e, se per sbaglio si alza mentre salta un oxer, subito si risiede: sembra sempre che salta crocette! A proposito della stanchezza dei cavalli, un cavallo di un cavaliere americano, si chiama Flexible, cioè flessibile, che può essere un complimento per un saltatore. Ora è più corretto dire si “chiamava” perché, a furia di saltare, il terzo giorno era diventato “inflessibile”. Da chissà quanto tempo non vedevo Rodrigo Pessoa! La frase “Cavà abbia a fuì …” mi è venuta in mente guardandolo per come aveva reso (adesso ci vuole) flessibile il suo nuovo cavallo Rufus, quest’ultimo non ha detto un “nitrito” per tutta la durata del percorso, completamente plasmato e sottomesso alla guida del fenomenale cavaliere: troppo tardi perché rimontino posizioni in classifica. A proposito di classifica, diciamo che era divisa in tre tronconi, quello degli esseri umani, cioè non dotati di potere “sopraelevatorio” davanti ai salti, per cui gli errori si pagavano. Il secondo gruppo, “speciali ma non troppo”, nel senso che la bravura non è tutto, ci vuole anche altro: il “superpotere” di volare! Nel terzo troncone ci sono entrati in pratica in quattro, di solito si giocano il titolo “a chi seccia di più”, traduzione “chi gufa di più l’altro”, traduzione “guardare con gli occhi secchi gli altri, così loro fanno errore ed io vinco”. Di questi quattro, solo Christina Liebherr ha fatto errore, passando dal terzo posto provvisorio al quarto definitivo, ma era contenta lo stesso. Avevo detto che Albert Zoer era da tenere d’occhio? Terzo posto assoluto, secondo degli europei ed io mi ero dimenticato degli americani. Nel post precedente avevo parlato di cacciatori e lepri, per farla breve assai e vuoi per il concetto del gufo di cui sopra, se chi sta al secondo posto provvisorio sta a bordo campo, come un cacciatore, per secciare/gufare o altro che dir si voglia, la lepre che entra per ultimo, alias primo in classifica provvisoria (dimenticavo di dirvi che si entra in ordine inverso di classifica), dicevo, la lepre che entra per ultimo, avete idea di quanta tensione ha in corpo? Vi devo dire che cos’è la paura di sbagliare? E’ quella cosa che alle Olimpiadi e non solo, quando sbagli perdi una medaglia, a volte vale più la pena di sbagliare per toglierti quella tensione di dosso, ma poi stai male una vita. Per favore, c’è un medico? Non mi va di gareggiare oggi! Il cacciatore era Mclain Ward, che era secondo in classifica perché il primo giorno era andato “appena appena” più piano di Meredith. Mclain rimpiangeva il distacco come un tarlo nel cervello. Negli stessi tre giorni, come lei, non aveva fatto un errore e nemmeno quel terzo giorno, né al primo giro, né al secondo giro, solo un po’ più piano. Meredith entra in campo con i colori della Germania a causa del matrimonio, ma è americana, di fronte ai suoi connazionali ed amici d’infanzia che non vedeva da anni: chissà quali emozioni c’erano dentro di Lei? Ma la paura di sbagliare? Non le è passata neanche per l’anticamera del cervello!
Roberto Bellotti

2009, chi ha vinto la finale salto ostacoli FEI World Cup a Las Vegas?

Mica ve lo devo dire subito? Sarò breve perchè bisogna andare a dormire.... ho visto scendere parecchie lacrime, quindi calma seduti e lasciatevelo dire: Com'era la storia della lepre e del cacciatore? Vabbè cambiamo argomento...C'era una volta una specie di mastino che voleva agguantare una preda...NO! non va nemmeno così. Facciamo una cosa l'articolo velo scrivo domani, ma chi ha vinto ve lo dico adesso: le lacrime che ho visto erano tutte di gioia e perciò al f... Cristina Liebherr con No Mercy è arrivata addirittura quarta! Albert Zoer, versione giù la maschera, è arrivato terzo, lui che diceva che Las Vegas era troppo stretta per Okidoki, chiamatelo gigante quel cavallo...di risultati, di cuore..ma no di statura....e per piacere.........
Almeno Albert già mi ha dato ssoddisfazione nelle mie previsioni! Ah, sapete chi ho visto e mi è piaciuto molto? Un certo Rodrigo Pessoa, sì proprio lui, quinto, ma che grinta, classe, padronanza..senza Baloubet, si vede che è proprio bravo....Dicevo...lacrime al femminile...di gioia...il cacciatore (Mclain Ward) è rimasto a mani vuote: la lepre (Meredith) era...imprendibile!
Roberto Bellotti

domenica 19 aprile 2009

2009, FEI World Cup, Finale a Las Vegas, Salto Ostacoli, I Manche della III Giornata ...

Ho appena finito di vedere la I Manche della Finale Salto Ostacoli della FEI World Cup, ma tanto non interessa a nessuno! Se a qualcuno interessasse, io avrei più follow blog di quelli che ho in realtà. Che si prova a vedere in diretta una tale finale? E' come vedere una partita di calcio molto tirata, per esempio: si va ai tempi supplementari con l'ansia cresce. “Poi magari, ci vogliono pure i rigori e ...”. Va bè và, torniamo ai cavalli che è meglio! Quando c'è una sorta di campionato, è meglio far da lepre o da cacciatore? Voglio dire è meglio condurre o inseguire? Intanto se non fai zero, avanti non vai! In 29 stanno gareggiando, gli altri non sono stati ammessi. I loro cavalli ringraziano! Che Meredith è in testa dal primo giorno, questo lo sapevate, ma anche che c'è uno che non molla? Bè, questo si chiama Mclain Ward con Sapphire: cliente molto scomodo! Segue Christina Liebherr con No Mercy! Mclain voleva reggerle la gamba per aiutarla a salire, ma lei ha detto: "Sono sposata!" Sapevate che se abbattete un ostacolo con la punta dello stivale è sempre penalità? Ma io come faccio ad indovinare pure questo nei miei pronostici? Così non và: “Michael (Whitaker, s'intende) mi fai fare brutta figura come veggente!” E adesso vado a sistemarmi meglio davanti alla TV, tra poco si comincia!

2009, Dressage FEI World Cup, Finale di Las Vegas, prova di Freestyle: Chi Ha Vinto? Ho Visto in TV (2)

Era parecchio tempo che non vedevo una gara di Dressage in TV. Poi, una finale FEI World Cup, ma vuoi mettere?
Rimasuglio di vecchi indoor, consentitemelo, perchè quest’indoor a stento a stento raggiungeva gli obbligatori 60 mt di lunghezza, le parti strette dell’ovale appena appena raggiungono i 20 mt essenziali.
Gli esperti di Dressage diranno: “E per entrare nel Rettangolo?”…Spieghiamo che è meglio va…
Le gare di Dressage (o Addestramento) si svolgono dentro un rettangolo, il cavaliere più bravo è quello che dimostra il maggior livello di Addestramento raggiunto, secondo una Giuria specializzata per questo.
Di solito c’è un corridoio attorno al rettangolo di gara, che i concorrenti sfruttano per ambientare e richiedere concentrazione al cavallo che si deve esibire nella prova di obbedienza.
In questa disciplina, obbedienza ed addestramento sono abbastanza sinonimi.
Questo corridoio è sfruttato anche per presentarsi e farsi riconoscere dai giudici prima della esibizione dentro il “Rettangolo” di gara, 20 x 60 mt.
Bene, tutto questo corridoio a Las Vegas non c’è. Allora come hanno fatto?
La giuria consentiva quanto sopra dentro il rettangolo, poi il concorrente si fermava, alzava il braccio e, dopo qualche falcata, cominciava la gara.
La prova di FreeStyle non è proprio come la famosa Kur, credo che in quest’ultima si valuti di più il sincronismo dei movimenti con il ritmo musicale.
Vi avevo accennato nei miei precedenti post, di una sfida all’ultimo tocco di rossetto…pardon sfida tra amazzoni, Isabel Werth ed Anky Van Grusven. (Gli esperti ed intenditori sanno….)
Si vede che non rientro né tra i primi, né tra i secondi, ma andiamo con ordine.
Non so per quale motivo, della prima giornata, oggi, nella categoria Freestyle, hanno gareggiato solo in 11. Pausa tecnica dopo cinque binomi…se penso alle gare di salto ostacoli estenuanti e senza pause….
In realtà vi parlo della pausa tecnica, perché ho visto una cosa molto carina: Nel rettangolo hanno fatto entrare non uno, ma due binomi, una lei in rigoroso abito bianco con una gonna tale da coprire sella, groppa e stivali ed un lui che aveva, sulla faccia, una maschera bianca con una guancia deturpata. Non ho riconosciuto la musica (qualità dell’audio…) ma la mia fantasia mi ha portato a credere che potesse essere la Bella e la Bestia. Carina come idea, no?
I due binomi si muovevano sincronizzati, come allo specchio. Eseguivano figure sia uno di fronte all’altro che affiancati, per separarsi o ritrovarsi più volte, tra lo steccato ed il centro del rettangolo, uno spettacolo durato all’incirca lo stesso tempo di una ripresa di Dressage.
Speriamo che prima o poi YouTube vi farà vedere quello che sto cercando di descrivere a parole…
Torniamo alla gara, a me piace molto l’idea che si entra in campo per ordine inverso di una classifica ottenuta per grado di bravura: il binomio di dopo attira sempre un po’ di più di quello di prima, mentre è meno spontaneo applaudire uno meno bravo dopo l’esibizione di uno, magari, favorito.
Tranne per l’insediamento di una canadese ed un americano, la sfida andava avanti, vedendo in testa alla classifica un tedesco o un olandese, chi ne sa di dressage…se l’aspettava:
7. Whisper – Monica Theodorescu (GER) 70,170%
Poi Olanda
6. Nartan – Jeannette Haazen (NED) 70,383%
Poi
5. Pop Art – Ashley Holzer (CAN) 72,511%, l’intrusa che avevamo detto.poi, eccezione, di nuovo Olanda,
4. Exquis Nadine – Hans Peter Minderhoud (NED) 73,064%
E fino a qui, ci siamo.
Poi, com’è quella storia dell’alternanza tra Isabel ed Anky?
Ieri chi era davanti? Anky? Ah, va bèh, oggi tocca ad Isabel che ha piazzato un bel 84,50 %!
Mica male? Anky si è fermata solo all’82 e qualcosa….
Mica ha vinto Isabel?
Scusi, buon uomo…e di grazia, ma chi ha vinto?
Dico: “Ma tu sai quanto valgono Satchmo e Painted Black?
“Eh va bè, che c’entra….io mò chiamo il proprietario di Yahoo, gli faccio comprare il miglior cavallo di Dressage, ci metto sopra un tedesco, gli cambio passaporto e glielo do americano…, detto…e …fatto:
Steffen Peters su Ravel…primo!
Com’era la storia dell’intruso americano? Vedi Meredith, da americana è passata alla Germania…
Roberto Bellotti

2009, Dressage FEI World Cup, Finale di Las Vegas, prova di Freestyle: Chi Ha Vinto? Ho Visto in TV


Controllate ora e giorno per favore, Equifare, quasi in diretta, vi comuica che la prova di Freestyle di Dressage della Finale FEI World Cup a Las Vegas, è stata vinta dal beniamino di casa Steffen Peters su Ravel, con una percentuale di 84,950% (diamine un bel 85% poteva pure arrivare, no?). Isabel Werth a ridosso con 84,50 % circa. Un pò distaccata la Anky Van Grusven con circa 82 % (colpa della schiena?)
'A verità? Bellissimo spettacolo! Datemi un pò di tempo e vi descriverò di più!

sabato 18 aprile 2009

2009, Finale FEI World Cup, II giornata: Chi ha vinto?

Nonostante che i programmi TV sull'equitazione siano oscurati, la notizia è trapelata!
Dire scontata non lo so, vorrei poterlo dire dopo che ho visto in TV, ma proprio non me la vogliono far vedere la seconda giornata di gara! Ma volete proprio sapere chi ha vinto?
Meredith!

2009, FEI World Cup, Finale Salto Ostacoli, II giornata: ci sono novità?

II giornata di gare a Las Vegas.
I potenti mezzi televisivi persistono nell'oscurare l'equitazione.
So solo che anche nella seconda giornata.....ha vinto Meredith!
Appena possibile, vi racconterò il resto.

Rolex FEI World Cup Jumping Final 2

Second win for Meredith Michaels Beerbaum 18/04/2009
Meredith Michaels Beerbaum showed her supremacy for the second consecutive day. (Photo: Kit Houghton)

The competition at a glance

- 42 competitors in the second final competition of the Rolex FEI World Cup™

- second consecutive win of Meredith Michaels Beerbaum/Shutterfly

- 16 riders make their debut in a World Cup Final

- one combination didn't start (Gerco Schröder/Eurocommerce Seattle from Holland)

- 13 clear rounds

- 16 four fault rounds

- 6 riders clear in the jump off

- 5 American riders in the jump off

- one fall of rider (Australian Harley Brown)

- one rider retired (American Kent Farrington)

- 14 studbooks represented in the second final competition

- 24 geldings, 7 mares, 11 stallions

- 7041 spectators

For the second consecutive day Meredith Michaels Beerbaum claimed the rights to her third Rolex FEI World Cup™. The former American competing for Germany, winner of the first competition on Thursday, showed great superiority also winning the second class on Friday. Yet her advance on McLain Ward and Albert Zoer, second and third in both the competition on Thursday and in the provisional standing, is not big. One rail down on Sunday, in the third and last final competition, could bring Ward or Zoer in winning position.

But Michaels Beerbaum and her miraculous Shutterfly are not likely to start doing what they seldom do: making mistakes. The number one of the Rolex ranking was completely on top of things in the second competition of the Rolex FEI World Cup™. Like yesterday, Meredith Michaels Beerbaum made her own plan and was flawless in the execution. She was the only one to do four strides in the long three stride distance to the FEI vertical, in order to make life easier for her horse going to the consecutive Liverpool oxer, positioned on a very short three strides.

McLain Ward also made the course of Anthony d'Ambrosio fit his horse Sapphire. The American was the only one to skip a stride going to the double combination 13 A – B. Ward was a bit lucky to qualify for the jump off, as his Belgian bred mare had two hard rubs on fences number 2 and 9.

Christina Liebherr seemed to follow Meredith Michaels Beerbaum and McLain Ward having a second successful day. She stayed clear in the first round aboard her energetic gelding LB No Mercy, but things went wrong in the jump off. An unfortunate turn to oxer number 5 resulted in a refusal and the Swiss also had a rail down.

As far as the World Cup points are concerned, anything can happen. But Ian Millar, Jos Lansink and Rodrigo Pessoa have to count with Meredith Michaels Beerbaum equalling their performance, winning the World Cup with all three final competitions to their name.

QUOTES

Meredith Michaels Beerbaum

"Thank you very much, Rolex, for all my beautiful watches. If I wouldn't be an ambassador for Rolex, I would start my own watch shop. But that would be competition, that wouldn't make any sense."

"I've always been known for doing things differently. Ian Millar, Jos Lansink and Rodrigo Pessoa won the World Cup winning all three competitions. I wouldn't be doing things that differently!"

"It's really nice to be back in America. Most of the time I compete in Europe. Here I meet my family and friends and it's wonderful to hear the crowds cheer for me."

McLain Ward

"This was an excellent course, really brilliant. Again it was adding, which I did twice. But that doesn't really suit my horse, so I went to the double combination in four strides, in stead of five."

"My horse is a bit big and slow, inside turns are more difficult for that type of horse. There was not one place where I thought I could have been a bit faster."

"You don't want to wish a mistake on anybody, but it can happen."

Albert Zoer

"I have to be satisfied with this result. It is clear that Okidoki is slightly slower than Sapphire and Shutterfly. This was the optimum result."

"It is sad that Rob Ehrens, my chef d'equipe, was not able to come, due to circumstances in his family. Okidoki and I know each other very well, but it's always nice to have Rob around. He has a relaxing influence, especially in the hectic of a jump off."

"My plan for Sunday? To go double clear!"

Anthony d'Ambrosio

"I was hoping for eight riders to go clear. Horses and riders were fantastic today, so I ended up with a few more. Maybe I held back a little bit too much. I had Sunday on my mind, in the second round the combinations will have to jump as many fences as in the first round."

Results

1. Meredith Michaels Beerbaum (GER), Shutterfly, 0/32.77 sec, 0 pnts

2. McLain Ward (USA), Sapphire, 0/33.77 sec, 2 pnts

3. Albert Zoer (NED), Okidoki, 0/34.72 sec, 4 pnts

4. Beezie Madden (USA), Danny Boy, 0/34.83 sec, 21 pnts

5. Richard Spooner (USA), Ace, 65.97 sec, 15 pnts

6. Helena Lundbäck (SWE), Madick, 0/37.20 sec, 18 pnts

7. Rodrigo Pessoa (BRA), Rufus, 4/34.35 sec, 8 pnts

8. Rich Fellers (USA), Flexible, 4/34.41 sec, 6 pnts

9. Mikael Forsten (FIN), Isaac du Jonquet, 4/36.39 sec, 15 pnts

10. Thomas Velin (DEN), Grim st. Clair, 4/37.54 sec, 7 pnts

11. Hillary Dobbs (USA), Quincy B, 4/39.05 sec, 16 pnts

12. Keean White (CAN), Celena Z, 4/40.83 sec, 21 pnts

13. Christina Liebherr (SWI), LB No Mercy, 10/44.01 sec, 7 pnts

14. Vladimir Beletsky (RUS), Larkanaro, 4/76.63 sec, 31 pnts

14. Rutherford Latham (SPA), Guarana Champeix, 4/78.80 sec, 29 pnts

14. Todd Minikus (USA), Pavarotti, 4/80.62 sec, 27 pnts

14.Ian Millar (CAN), In Style, 4/80.95 sec, 24 pnts

14. Ashlee Bond (USA), Cadett 7, 4/75.35 sec, 23 pnts

14. Edwina Alexander (AUS), Isovlas Itot du Chateau, 4/77.38 sec, 20 pnts

14. Michael Whitaker (GBR), Portofino, 4/76.11 sec, 19 pnts

14. Christine McCrea (USA), Vegas, 76.45 sec, 19 pnts

14. Darragh Kerins (IRE), Night Train, 4/75.33 sec, 18 pnts

14. Mandy Porter (USA), San Diego, 4/79.19 sec, 18 pnts

14. Marco Kutscher (GER), 4/76.63 sec, 17 pnts

14. Marcus Ehning (GER), Leconte, 4/77.46 sec, 16 pnts

14. Daniel Etter (SWI), Peu a Peu, 4/75.97 sec, 16 pnts

14. Steve Guerdat (SWI), Tresor, 4/76.17 sec, 15 pnts

14. Ben Maher (GBR), Robin Hood W, 4/78.19 sec, 14 pnts

14. Ludger Beerbaum, Coupe de Coeur, 4/78.06 sec, 14 pnts

30. Geir Gulliksen (NOR), Sundal Colliers Cattani, 5/81.13 sec, 33 pnts

31. Danielle Torano (USA), Vancouver d'Auvray, 8/79.39 sec, 33 pnts

31. Michelle Spadone (USA), Melisimo, 8/77.71 sec, 22 pnts

31. Angel Nygalov (BUL), Baloufino, 8/76.24 sec, 27 pnts

31. Lars Nieberg (GER), Lucie, 8/76.15 sec, 22 pnts

35. Alberto Michan (MEX), Chinobampo Lavita, 9/81.03 sec, 81.03 pnts

36. Anna Trent (NZL), Muskateer NZPH, 12/80.42 sec, 39 pnts

36. HRH Prince Abdulla Al-Saud (KSA), Mobily Ashkur Allah Obelix, 12/77.95 sec, 38 pnts

38. Ludo Philippaerts (BEL), Cavalor's Winningmood, 16/76.52 sec, 33 pnts

38. Hasan Senturk (TUR), S.I.E.C. Concept, 16/79.86 sec, 32 pnts

40. Daijiro Mashiyama (JPN), Paradox, 37/82.37 sec, 41 pnts

41. Harley Brown (AUS), Cassiato, EL, 30 pnts

42. Kent Farrington (USA), Up Chiqui, RET, 30 pnts

FEI.TV

FEI.TV, FEI's official video website, is offering extensive coverage from the Rolex FEI World Cup™ Jumping and Dressage Finals in Las Vegas. Please see the detailed schedule below and visit www.feitv.org:

17 April 2009: Rolex FEI World Cup™ Jumping Final (Part I)

02:00 - 04:10 GMT (live)

11:00 - 13:30 GMT (as live replay)

18 April 2009: Rolex FEI World Cup™ Jumping Final (Part II)

02:00 – 04:35 GMT (live)

11:00 – 13:35 GMT (as live replay)

19 April 2009: Rolex FEI World Cup™ Dressage Final (Part I)

02:00 – 05:30 GMT (live)

11:00 – 14:30 GMT (as live replay)

19 April 2009: Rolex FEI World Cup™ Jumping Final (Part III)

19:00 – 20:30 GMT (live)

19 April 2009: Rolex FEI World Cup™ Jumping Final (Part IV)

21:00 – 22:25 GMT (live)

21 April 2009: Highlights of the Rolex FEI World Cup™ Final Dressage available as video on demand

22 April 2009: Highlights of the Rolex FEI World Cup™ Final Jumping 2009 available as video on demand


Contact

Malina Gueorguiev
FEI Communication Department
Fédération Equestre Internationale
malina.gueorguiev@fei.org

t +41 21 310 47 47
f +41 21 310 47 60

http://www.fei.org/

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