martedì 8 settembre 2009

2009, La Classifica dei qualificati alla Finale del Global Champions Tour.


Ecco la Classifica definitiva dei qualificati alla Finale del Global Champions Tour, che si terrà a Doha, nel Qatar. Kevin Staut e Gianni Govoni pronti a subentrare.

La Global Champions Tour ha divulgato la Classifica dei 25 primi classificati alla finale che si terrà a Doha. Probabilmente per aver disputato meno tappe, la Medaglia d'Oro dei recenti Campionati Europei, Kevin Staut e Gianni Govoni, vincitore dell'ultima tappa di questo Tour, non sono riusciti a qualificarsi di diritto alla Finale. Ma la speranza (che qualcuno rinunci) è l'ultima a morire! Speriamo bene … certo che per aver vinto l'ultima tappa … sognare non è peccato, io, il cuscino, l'abbreccerei molto forte! Pregasi incrociare le dita.
Se le mie informazioni sono corrette, questa finale sarà disputata la settimana dopo la mitica Fieracavalli di Verona.


1 Edwina ALEXANDER
2 Meredith MICHAELS-BEERBAUM
3 Patrick MC ENTEE
4 Marco KUTSCHER
5 Michel ROBERT
6 Denis LYNCH
7 Ben MAHER
8 Bernardo ALVES
9 Leopold VAN ASTEN
Marcus EHNING
11 Rodrigo PESSOA
12 Jos LANSINK
Roger-Yves BOST
14 John WHITAKER
15 Jessica KÜRTEN
16 Eric LAMAZE
Rolf-Göran BENGTSSON
18 Alvaro DE MIRANDA
19 Daniel ETTER
20 Daniel DEUSSER
Robert WHITAKER
Albert ZOER
23 Richard SPOONER
24 Harrie SMOLDERS
25 Luciana DINIZ
26 Sergio ALVAREZ MOYA
Ulrich KIRCHHOFF
28 Kevin STAUT
29 Judy-Ann MELCHIOR
30 Gianni GOVONI

domenica 6 settembre 2009

2009, Campionati Europei, il Video della premiazione: L'Italia è d'Argento!

2009, Rio De Janero, Global Champions Tour, il video del secondo classificato.



Per chi non conoscesse Eric Lamaze, riepilogo le sue ultime apparizioni: Medaglia d'Oro Olimpiadi di Pechino, vincitore del Gran Premio (Top Ten) riservato ai primi 10 binomi nella Classifica Mondiale, quest'inverno a Zurigo.

Non sono riuscito a trovare ancora il video del primo classificato. Come chi è? E' Gianni Govoni con Joyau d'Opal!

venerdì 4 settembre 2009

2009, Eventi Equestri per Settembre, quelli finora annunciati.

O su Facebook o su iGoogle, invia ad Equifare Fare Equitazione eventi che possono interessare ai lettori, le vedrai pubblicate sul calendario di Eventi Equestri di Equifare. Ad evento concluso, ricordati di mandare la FotoGallery dell'evento.

giovedì 3 settembre 2009

lunedì 31 agosto 2009

2009, Campionati Europei di Salto Ostacoli, ma chi ha vinto? Ho Visto in TV.



Bell’Italia, ma poi? Chi altro c’era? Diciamo chi non c’era: famiglia Whitaker al gran completo assente, o meglio completamente assente. Ben Maher punta di Diamante un po’ spuntata, poi mi spiego meglio. Per la Germania assenti Ludger e Marco Kutscher. Per la Francia Penelope Leprevost. Per il Belgio assente Jos Lansink. Per l’Irlanda, ma assente da parecchio, Jessica Kurten. La Svizzera ha fatto medaglia d’oro, per cui nessun assente, L’Italia ha fatto medaglia d’argento e siccome due d’oro non ci possono essere, ma poi, mica posso decidere io? Io penso che in questo momento la Svizzera sia all’apice dei suoi successi, certo ancora manca qualche medaglia individuale, ma prima o poi arriverà. Pensate, alla Finale di World Cup, tre Svizzeri nei primi 25 in classifica generale, di cui 1 (Cristina Liebherr) quarta classificata. Ai campionati Europei, Steve Guerdat e Daniel Etter, questa volta si sono fatti affiancare da Clarissa Crotta nei primi 25, mentre, con uno splendido percorso contro il tempo, Pius Schwizer ha accarezzato la testa della classifica per il primo giorno, purtroppo debacle durante la prova a squadre del secondo giorno di Campionato. Se la squadra ha vinto la Medaglia d’oro è svizzera, l’allenatore / selezionatore della squadra che ha vinto la Medaglia d’argento è Svizzero anche lui (Markus Fuchs), giusto? Che cosa ho visto in TV? Innanzitutto, cosa non mi è piaciuto? Gli spalti vuoti, ma quanto costavano ‘sti biglietti? Poi, per il resto, mi è sembrato perfetto. Addirittura, mi è sembrato un campo prova più grande del campo gara: sognare queste comodità per noi, è peccato? Ostacoli spettacolari e del tipo che non dovrebbero aver disturbato i cavalli, se non fosse per una specie di francobollo al centro di un ostacolo. Mi dicono di cancellare questa frase, scusi perché? E’ l’immagine della Regina Elisabetta: che gaffe! (Scherzo, lo sapevo). Belle anche quelle cabine telefoniche inglesi, le sapete no?, addirittura utilizzate come pilieri. Veniamo alla gara, primo giorno: Giuseppe D’Onofrio, migliore degli Italiani, 11°. Pius Schwizer attraversa una giornata di gloria, a pochissimi centesimi l’altro svizzero Steve Guerdat, per cui si rafforza il concetto di cui sopra: è il momento della Svizzera. Alla doppietta di testa della Svizzera risponde con altrettanta doppietta l’Olanda con Angeliche Hoorn e Harrie Smolders. Questa classifica durerà poco. I motivi, con il senno di poi, si spiegano in questo modo: la gara contro il tempo traduce prima le penalità in secondi, poi, per fare la classifica generale, i secondi vengono trasformati di nuovo in penalità (mamma mia che casino!). Riflessione personale: poiché il percorso non è stato abbastanza selettivo, c’erano 57 binomi tra il primo classificato e quelli che avevano circa 8 penalità (l’equivalente di due errori, cioè che potenzialmente si potevano rimontare)! Questo non toglie nulla alla bravura di Natale Chiaudani, che dalla 34° posizione arriva alla prima: il vero motivo della rimonta è che solo lui ha fatto doppio netto. Cinque binomi ottengono un netto al primo giro mentre fanno errori al secondo giro, cioè passati da una sensazione di facilità ad una constatazione di difficoltà: quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare! Grazie Natale, ogni tuo salto, diventavo blu per trattenere il respiro fino all’urlo finale: netto! E braccia al cielo. Altre clamorose rimonte (non quanto quelle di Natale Chiaudani): Ben Maher, Albert Zoer, Darragh Kerins, Kevin Staut, ecc. A me sarebbero venuti i sudori freddi ad avere questa gente con il fiato sul mio collo. Dimenticavo di dirvi che la Medaglia di Bronzo a squadre è andata alla Germania, lasciando fuori dal podio la seconda squadra favorita nei miei pronostici: la Francia di Kevin Staut, Olivier Guillon, Timothee Anciaume e Roger-Yves Bost. Che cos’è la paura di vincere? È quella cosa che ti attanaglia alla gola, non dormi, non respiri e, quando sbagli, dici: lo sapevo! Io credo che, invece, in terra confinante con quella di Harry Potter, ad un certo punto, è cominciato il Congresso “I Gufi siamo noi”. E vediamo perché: Natale Chiaudani, ahimè lo sapete già, dal primo scivola al 10° posto, se non ci fosse stato quel “primo”, ora saremmo tutti contenti. Ben Maher, beniamino di casa, punta di Diamante Inglese dell’era post Whitaker, autore di una rimonta che l’ha portato al secondo posto, crolla alla 15° posizione. Steve Guerdat, pronto a salire sul podio perché 4°, scivola alla 16° posizione. Darragh Kerins dalla 5° alla 12°. Albert Zoer intravede uno spiraglio per l’oro! Comincia il secondo giro, chi fa doppio netto o quasi esulta doppio, a bordo campo cominciano ad alternarsi i probabili medaglisti (neologismo, sta per quelli che sperano di ricevere una medaglia!). Il Congresso “I Gufi siamo Noi” giunge alla massima concentrazione: Quanto dura il sogno di Albert Zoer? È smanioso di entrare? Quante volte avrà visto l’orologio o la lista dei partenti per sapere quando salire in sella? Quanti salti avrà fatto in campo prova? Quanti perfetti? Non è dato di saperlo. La cronaca dei Gufi racconta che l’ennesima vittima ha spento il suo sogno di gloria al numero Uno! Io avrei perso la concentrazione, invece, con che margini il binomio passava sopra i salti successivi. è servito per salvare il podio, medaglia di bronzo, peggio poteva essere quella di cartone. Al secondo posto un tedesco: Meredith ha montato Checkmate che non è Shutterfly, perciò non è lei, bensì Carsten Otto Nagel. E primo? La bravura è indiscussa, il talento altrettanto perché ha 24 anni, baciato dai gufi, della serie la fortuna aiuta gli audaci, devo affermare la verità rischiando pochissimo. Mi ha sorpreso la sua euforia prima che entrasse Albert Zoer, sembrava che già stesse facendo il giro di campo, finito il percorso aveva il cap in mano: mi sorge un dubbio; contento di aver vinto comunque un posto sul podio? Certo non ha avuto il tempo di scendere da cavallo per gufare, l’errore al numero 1 di Zoer l’ha trovato ancora in sella. Scusi, buon uomo, chi era? Kevin Staut! (nelle foto)


Roberto Bellotti

domenica 30 agosto 2009

2009, Campionati Europei, Sorprese e … mannaggia al Gufo!











Siamo obiettivi, da 46 anni che non vincevamo abbastanza in Campionati e vari. Dai tempi di D’Inzeo e dintorni? Più o meno. Il ripescaggio dell’Italia in Top League (la Coppa Campioni dell’equitazione) ci aveva anche illuso. Debacle varie stavano sconsigliando esibizioni “a rischio” di figuracce. Per tenere alto il morale di noi tifosi, mi ero inventato l’espressione: “Non è che siamo andati male, semplicemente che … è la somma che fa un brutto totale!!!!”
Poi, improvvisamente, la svolta: un “certo” Markus Fuchs” diventa il Coach o Capo Equipe o,per dirlo in italiano, il selezionatore, quello che decide chi scende in campo.
La cronaca, non troppo ad alta voce, fa sapere che, causa morale a terra, non si voleva andare nemmeno a Dublino, dove poi i protagonisti di questa avventura hanno vinto la tappa di Coppa delle Nazioni.
Ma i Campionati Europei sono un'altra cosa … o no?
Ce la facciamo a dire che “chissà se Markus Fuchs è bravo”, per il momento, di sicuro porta fortuna all’Italia dei fondi di classifica, avanzo un ipotesi non conoscendolo ancora: ma fosse un trascinatore?
Tempo a disposizione non c’era, urgeva terapia d’urto: va bene il Training autogeno? Voi dovete vincere, voi sapete vincere … scherzo, certo che in poco tempo …. Non può aver fatto semplici lezioni di equitazione ….
Veniamo ai nostri eroi, mercoledì si classificano nell’ordine Giuseppe D’Onofrio, Piergiorgio Bucci , Juan Carlos Garcia e poi Natale Chiaudani.
Venerdì l’impresa, in particolare di Natale Chiaudani. Pensate che su 40 binomi che hanno effettuato sia la prima che la seconda manche, è stato l’unico a fare doppio netto, pochi altri cavalieri (e che Cavalieri!) hanno fatto un percorso netto su due (e questi si potrebbero contare sulle dita di una mano). Ciò ha consentito a Natale di raggiungere la vetta della classifica generale.
Giuseppe D’Onofrio e Juan Carlos Garcia sono incappati, una volta ciascuno, in un percorso sfortunato ma, fortuna nella sfortuna, in due manches diverse, cosicché il loro peggior risultato viene scartato e non danneggia il risultato finale della gara a squadre. Purtroppo però, le penalità dei percorsi sfortunati pesano nella qualifica al girone finale per l’assegnazione delle medaglie per entrambi.
Piergiorgio Bucci, non sarà stato stratosferico come Natale, ma riesce ad accedere alla finale come quindicesimo… mica male?
La squadra dell’Italia, terza dopo la prima manche, subisce la rimonta della Svizzera, ma a sua volta rimonta contro l’Olanda e la Germania. Ormai è storia, dopo 46 anni l’Italia vince una medaglia: è argento!
Sulle ali dell’euforia, chissà come avranno dormito gli italiani, in particolare Natale?
Non è dato saperlo, ormai è andata, spero solo che ce l’abbia fatta a dormire il sonno del giusto, certo così in alto, chi l’ha mai visto un italiano?
Il girone finale, quello in cui si assegnano le medaglie ai tre cavalieri che nelle tre giornate di Campionato hanno totalizzato il minor numero di penalità, la tensione si taglia come se fosse burro. Ahimè, il burro attira il Gufismo o, peggio ancora, le bucce di banana … segni di sventura nefasta in arrivo …
Nella prima manche, Piergiorgio Bucci riesce a partire prima che le suddette arrivano, zero penalità al primo giro … e l’Italia, ahimè, sogna … i sogni fanno male.
Quando Natale scende in campo … è proprio vero, i primi in classifica hanno tutti contro, un concentrato di gufi si piazza nei pressi di una linea con doppia gabbia: due barriere abbattute, 8 penalità, risultato pesantissimo, scivola troppo lontano dai primissimi.
Nella seconda manche, Piergiorgio e Kanebo non riescono a mantenere lo stesso risultato del primo giro e, più o meno, ritornano al loro posto di classifica iniziale. Se mi ricordo bene, sono stati il binomio più veloce del secondo giro.
Natale, se anche avesse fatto netto al secondo giro … troppo lontani gli altri … alla fine 5 penalità … ma abbiamo cullato un sogno, vissuto un emozione, il cuore che palpitava in gola, ho rotto una molla alla mia poltrona per saltare assieme a Natale … ma va bene lo stesso … chi ci scommetteva in questi risultati anche dopo il risultato di Dublino? Solo Markus Fuchs!
Grazie Natale, per averci fatto vivere un sogno e grazie anche per aver cercato di “issare” di peso Markus sul podio d’argento, per dimostrargli da subito la nostra riconoscenza.
Roberto Bellotti

Nelle foto: gli Italiani Medagliati, poi Natale Chiaudani, Piergiorgio Bucci e Giuseppe D'Onofrio aiCampionati Europei. (la foto di Juan Carlos Garcia ? l'ho pubblicata qualche ost fa (Dublino) )

sabato 29 agosto 2009

2009, E' ufficiale! Natale Chiaudani è in testa alla classifica provvisoria del Campionato Europeo, dovrà lottare con il coltello tra i denti !


Avevo timore di pubblicare una notizia sbagliata, stamane sono riuscito ad avere conferma che la rimonta di Natale è clamorosa, fior di binomi gli stanno con il fiato sul collo. Nello spazio di due errori sono racchiusi 13 cavalieri e non è detto che per gli altri non c'è posto sul podio (Piergiorgio Bucci deve rimontare 10 penalità per andare a podio). Mi riempie di orgoglio italico pronunciare almeno due nomi italiani in mezzo a tutti quelli stranieri che cito normalmente. Domani, a casa mia, sulla mia poltrona, con la bandiera italiana fra le mani, farà molto caldo! Forza Italia! Questa è la classifica provvisoria
1 Chiaudani,Natale ITA 147 Snai Seldana di campalto comp.02 - round 2 4.47
2 Maher,Ben GBR 190 Robin Hood W comp.02 - round 2 6.30
3 Zoer,Albert NED 155 Oki Doki comp.02 - round 2 7.18
4 Guerdat,Steve SUI 176 Jalisca Solier comp.02 - round 2 8.05
5 Kerins,Darragh IRL 141 Night Train comp.02 - round 2 8.85
6 Staut,Kevin FRA 131 Kraque Boom*Bois Margot comp.02 - round 2 9.42
7 Nagel,Carsten-Otto GER 136 Corradina comp.02 - round 2 9.64
8 Etter,Daniel SUI 175 Peu a Peu comp.02 - round 2 10.54
9 Hanley,Cameron IRL 142 S.I.E.C. Livello comp.02 - round 2 10.83
10 Michaels-Beerbaum,Meredith GER 134 Checkmate comp.02 - round 2 12.31
11 Hoorn,Angelique NED 151 Blauwendraad's O'Brien comp.02 - round 2 12.54
12 Guillon,Olivier FRA 129 Lord de Theize comp.02 - round 2 12.69
13 Forsten,Mikael FIN 124 Isaac du Jonquet comp.02 - round 2 12.98
14 Ehning,Marcus GER 132 Plot Blue comp.02 - round 2 13.80
15 Bucci,Piergiorgio ITA 146 Kanebo comp.02 - round 2 14.28
16 Mühlbauer,Thomas GER 135 Asti Spumante comp.02 - round 2 14.43
17 Crotta,Clarissa SUI 174 West Side v. Meerputhoeve comp.02 - round 2 15.61
18 Bengtsson,Rolf-Göran SWE 180 Ninja La Silla comp.02 - round 2 15.66
19 Le Jeune,Philippe BEL 109 Vigo d'Arsouilles comp.02 - round 2 15.88
20 O'Connor,Cian IRL 143 Rancorrado comp.02 - round 2 16.18
21 Houtzager,Marc NED 152 Opium VS comp.02 - round 2 16.19
22 Anciaume,Timothée FRA 127 Lamm de Fetan comp.02 - round 2 16.31
23 Hansen,Tony André NOR 160 Camiro comp.02 - round 2 16.94
24 Stockdale,Tim GBR 192 Fresh Direct Corlato comp.02 - round 2 17.20
25 Puck,Gerfried AUT 105 11th And Bleeker comp.02 - round 2 17.29
26 Latham,Rutherford ESP 121 Guarana Champeix comp.02 - round 2 17.39
27 Lundbäck,Helena
Ho preso la foto da Horse Show Jumping

2009, omaggio a Natale Chiaudani, uno dei quattro protagonisti vincitori della medaglia d'argento a squadre ai campionati europei di Windsor

Purtroppo in giro non ci sono tanti filmati equestri sui protagonisti dell'impresa, per il momento ho trovato questo girato a Piazza di Siena quest'anno.

Grazie Italia!

venerdì 28 agosto 2009

2009, Campionati Europei, Un’altra grande sorpresa dell’Italia agli appassionati equestri!!!




Non so se usare la mano destra per scrivere e la sinistra per asciugarmi le lacrime per la commozione o viceversa. E pensare che Markus Fuchs voleva cominciare a lavorare per l’Italia da Ottobre …. A fa che? Meno male che ci ha ripensato. La cronaca narra che c’è voluto la mano dei Santi in Paradiso per convincere gli Italiani ad andare prima a Dublino tanto il morale stava a terra. Lì, e tanto per cominciare, l’Italia ha vinto la Coppa delle Nazioni. Ai Campionati Europei che ci andiamo a fare?

Non sono riuscito a vedere la prima manche, ma dev’essere andata particolarmente bene. Credo a fare la lepre, la Svizzera di Pius Swhitzer, Steve Guerdat, Daniel Etter e Clarissa Crotta. Fra loro e gli Italiani in gara, si alternaano varie squadre, in particolare ci danno fastidio Germania, Olanda, Francia ed Irlanda.

Per quanto riguarda la Svizzera, ho sempre detto che era una squadra da tenere d’occhio, Steve Guerdat e Daniel Etter sono nomi che ripeto spesso e volentieri, gli altri componenti non sono propriamente da meno. Conclusione: Prima, medaglia d’oro!

La Germania non ha schierato lo squadrone, Meredith non ha Shutterfly ma Checkmate, più di tanto non può fare e la Germania ha lasciato a casa fior di nomi …. Ciò nonostante Terzi!

Altrettanto la Gran Bretagna senza i Withaker e gli Skelton.

La Francia sacrifica Giovanna D’Arco, pardon Penelope Leprevost, D’Artagnan è bravo ma non è in forma strepitosa, Guillon, Staut ed Anciomme non reggono il passo dell’Italia.

Olanda ed Irlanda ci provano, ma l’Italia è più forte!

Scusi buon uomo, ma l’Italia che ha fatto?

MEDAGLIA D’ARGENTO!!!!!!


Nella foto gli Italiani vincitori a Dublino ed ora Medaglia d'Argento ai Campionati Europei 2009: Natale Chiaudani, Giuseppe D'Onofrio, Piergiorgio Bucci, Juan Carlos Garcia ed il selezionatore Markus Fuchs.

martedì 25 agosto 2009

2009, Campionato Maremmano, cominciano i preparativi, non mancate gli appuntamenti di Ottobre.




http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=144387660878&h=6Y56U&u=jR6i_

http://www.anamcavallomaremmano.com/index.php?id=238

L’ANAM, allo scopo di incoraggiare l’allevamento dei soggetti di razza maremmana e di favorirne il mercato, organizza, con il contributo del Comune di Grosseto e con la collaborazione dell’Associazione Provinciale Allevatori di Grosseto, con il patrocinio dell’UNIRE e della FISE, il “9° Campionato nazionale del cavallo maremmano” con il programma che troverete sul sito http://www.anamcavallomaremmano.com/

Il 3 e 4 ottobre ci saranno gare di monta tradizionale e monta di lavoro più spettacolo equestre.
il 9 e 10 ottobre, ci sarà una tappa UNIRE che comprenderà Salto in Libertà e le comuni categorie di Salto Ostacoli.
POST ricevuto da Alessandra Postiglioni.

sabato 22 agosto 2009

2009, Agosto, FEI Nations Cup, Dublino, Sorpresa per gli Italiani del selezionatore Markus Fuchs, Ho visto in TV.



Nella rima foto (cercate di riconoscerli) Juan Carlos Garcia, Giuseppe D'Onofrio, Natale Chiaudani e Piergiorgi Bucci e Markus Fuchs.
Nella seconda foto Juan Carlos Garcia monta Hamilton De Perhert.
Scusate il ritardo, ma il computer e la TV hanno voluto fare le ferie pure loro e non sono voluti venire in vacanza con me. Non so se sapevate l’esito, io no fino a qualche momento fa. Ma non ve lo anticipo. E’ la prima volta che vedo la tappa di Dublino: Spettacolare! Sarà più piccola di Aachen, ma mica tanto. Almeno quanto La Baule. Tutte tribune, fortunatamente poca aria di stadio. Credo che Dublino sia stata l’ultima tappa della FEI Nations Cup prima della Finale, che spero di non mancare. Markus Fuchs schiera per l’Italia (ordine d’ingresso in campo) nel ruolo di apripista Juan Carlos Garcia, poi Giuseppe D’Onofrio, segue un “certo” Natale Chiaudani e, per chiudere, Piergiorgio Bucci. No, non me lo chiedete, Albin III non c’era, già sta in pensione da qualche mese, ricordate di mandargli qualche cassetta di carote per pacco postale, vi ringrazierà. Ho visto in difficoltà squadroni come Olanda, Belgio, Svezia, Germania, Irlanda (nonostante fosse in casa). La nostra Italia ha lottato con il coltello tra i denti contro una splendida Svizzera data per morta al primo giro ed autrice di una fantastica rimonta, ma era impossibile azzerare le penalità del primo giro. Forse la Francia dei Moschettieri ha mostrato un po’ di appagamento per essere la nazione in testa alla classifica generale, ma anche loro hanno fatto una discreta rimonta, pressando i risultati degli Italiani. Inglesi senza i soliti nomi sacri di Whitaker e Skelton, restano competitivi lo stesso. Gli Stati Uniti presentano due amazzoni importanti come Beezie Madden e Laura Kraut, ma da sole non ce la fanno a reggere i risultati del primo giro, così da primi scendono al quarto posto. Non si qualificano al secondo giro Svezia e Olanda: sì, l’Italia si è qualificata! Ma poi pure bene, sai come? A pari merito di Gran Bretagna e America, al primo posto del primo giro! Si incomincia a vedere la tensione sulla faccia degli Italiani, non saprei scegliere tra Juan Carlos, Giuseppe e Piergiorgio. Natale l’ho escluso solo perché è impossibile vedere le sue espressioni sotto gli “occhialoni” scuri che porta, ma, secondo me, un poco un poco pure lui. La Francia appagata di aver vinto la classifica generale, (per esempio Penelope Leprevost presenta un grigio per la prima volta in coppa, che si è emozionato) non va di là dal quarto posto della tappa odierna, in compagnia degli U.S.A. (come anticipato). La Svizzera è stata capace di rimontare sino al secondo posto! La Gran Bretagna contiene la rimonta degli svizzeri e fanno secondo posto ex - equo con loro. Simpatico Markus Fuchs: “spiacente di non aver scommesso sull’Italia, in caso di vittoria, per ogni euro te ne davano cento!” E pensare che, a San Patrignano, ha dovuto sudare per convincere gli Italiani a staccare il biglietto aereo”. Scusate, c’è un po’ di confusione, ma chi ha vinto? L’Italia!

venerdì 31 luglio 2009

2009, Luglio, Hickstead, FEI Nations Cup, Chi Ha Vinto? Ho Visto in TV.



Nella foto Janne-Friederike Meyer e Rebecca Golasch della Germania.
È la prima volta che vedo Hickstead in TV: il posto ed campo dove fanno le gare, sono stupendi! Siamo nel regno dell’equitazione inglese. Innanzitutto prato sconfinato, secondo me ha una superficie maggiore di Aachen. Non è circondato da tribune, per cui ti da un’idea di maggior contatto della natura. Meno tribune e meno aria da stadio, ma la sensazione di vedere un posto importante, c’è l’hai tutta. In Inghilterra piove, per cui concorso bagnato, ma non proprio per tutti, sembrava che qualche concorrente fosse proprio perseguitato dalla nuvola di Fantozzi, persino l’ottica della telecamera era inondato di schizzi!  È la prima volta che, guardando in TV, dico: “C’è il concorso? Allora piove!” Di solito mi riservo queste espressioni peri miei concorsi! Hickstead è più famosa per il Derby, ossia quel percorso che è un misto tra Salto Ostacoli e Completo (Cross Country), spero di vederlo un giorno e poi di descriverlo. Torniamo alla Coppa, và! Alcuni ostacoli di Hickstead sono particolari: facili a cadere (a causa di sostegni delle barriere piccoli) ed errorabili (sembrava che i cavalli non li vedessero proprio). Alcuni di questi ostacoli errorabili sono sempre gli stessi, li vedi anno per anno (lo so per le foto che ho visto finora o qualche filmato sporadico). Alcuni pilieri sono caratteristici, praticamente piante o alberelli grandi e grossi, come se le barriere di vari colori facessero parte della natura delle piante! Merce rara i percorsi netti: campo in erba con pioggia, ostacoli da 160 cm: fa un po’ tu! Discreta la rimonta dell’Irlanda non al massimo delle forze, vedi Falsterbo. Ci fa compagnia la Svizzera nella zona bassa della classifica. La Gran Bretagna continua a non schierare famiglia Whitaker e Nick Skelton: lo si capisce dai risultati e l’anno prossimo rischia di venire in serie B con noi. Sarà stata la sintesi, ma non ho visto grossi binomi nelle varie squadre. L’America ha schierato Bezzie Maden e Laura Kraut, ma poi? Con i tempi che tirano, solo due grossi binomi non vai lontano. La Francia presenta i tre moschettieri (vedi qualche articolo precedente) e sempre più spesso D’Artagnan, pardon, Roger-Yves Bost. Primi a pari merito con la Germania al primo giro. E pure al secondo. Conclusione? Barrage! Non mi ricordo negli anni passati altrettanti barrages per aggiudicare la Coppa delle Nazioni come quest’anno. Chiedo scusa, vi ho detto contro chi? Rimedio subito. Faccio un attimo un passo indietro: qualche articolo fa commentai che la Germania di Otto Becker non è che andasse proprio bene. Conclusione? Otto Becker è stato sostituito da Sonke Sonksen (chi è costui?). Nel frattempo che finisco l’articolo, spero di farmelo venire in mente. Dicevo però, gli sconosciuti sono rimasti gli stessi: Janne-Friederike Meyer, Rebecca Golasch, Max Kuhner, Andreas Knippling. Barrage? Chi va al barrage? Per la Francia D’Artagnan, pardon, Roger. E per la Germania? Janne-Friederike Meyer. Su chi avreste scommesso voi? Roger! Roger? Ahimè! Sbagliato. Sul tempo, Roger è stato bravo, su uno di quegli ostacoli “mannaggia a chi l’ha messo quello!” un po’ meno, mentre l’altra,l’amazzone, ha fatto zero, anche se un po’ più piano. Allora Rotterdam non insegna niente? Precedenza alle amazzoni! (N.d.R. Chi sarà mai Sonke Sonksen? Non vorrei sbagliarmi, ma il suo nome assomiglia a quello del vincitore della Medaglia di Bronzo ai Mondiali (World Equestrian Games) disputati in Olanda nel 1994, qualcuno può confermare per favore? Se è lui, sapete chi ha lasciato a bocca asciutta giù dal podio? Un francese (la storia si ripete), però non Roger, ma Michel Robert!)
Roberto Bellotti

lunedì 27 luglio 2009

2009, Luglio, un nuovo Capo Equipe per il Salto Ostacoli dell'Italia


Indovinate chi l'ha detto: "Yes it's official now, I will be working for FISE" he said today. "Originally I didn't want to start before October because I already have other obligations and I can't give it 100%, but I was asked to help the team going to Windsor Chi sarà il nuovo Capo Equipe Italiano del salto ostacoli?
Sono andato a curiosare sul sito FISE e ancora on c'è notizia, ma la fonte è ufficiale: FEI!
Possibile mai che in Italia sono il primo a pubblicare la notizia?
Volete sapere il nome? Markus Fuchs! Già "istruttore" di Jerry Smith ai tempi dei WEG in Olanda (aiutatem a ricordare: 1994?)
Recentemente Equifare aveva parlato di lui, in particolre del suo ritiro dalle gare, in un recedente post e di quanto fosse stat determinante a La Baule in FEI Nations Cup quest'anno. A me? Piace.

giovedì 23 luglio 2009

Per gli organizzatori dei WEG 2010 è cominciato il conto alla rovescia

Articolo preso dal web, senza avere il tempo di correggere la traduzione: fa un pò ridere la tradzione automatica, ma alla fine si capisce ..... non siate pignoli!

Stiamo contando giorni, ore, minuti e perfino i secondi fino ai giochi 2010 del Equestrian del mondo di Alltech FEI!

Nell'autunno di 2010, Lexington, KY ospiter? i quinti giochi del Equestrian del mondo di FEI. Seve di questi giochi come i campionati del mondo per otto F?d?ration Equestre Internationale (FEI) mette in mostra: azionamento, dressage uniti, guida di resistenza, paraequestrian, frenare, esposizione saltanti e vaulting. I WEG sono stati tenuti ogni quattro anni dal 1990 e i 2010 giochi saranno la prima volta sono stati tenuti fuori di Europa. Continui con gli ultimi eventi e vedi come il Kentucky e la comunit? equestre stanno preparando per questo evento internazionale alla pagina di notizie di WEG del HorseChannel.

Azionamento unito
Nel WEG, i driver fanno concorrenza alle squadre di quattro cavalli a tre fasi di concorrenza. La fase I ? una prova determinata di dressage in cui i cavalli sono giudicati sul loro movimento, forma ed esattezza. La fase II ? la maratona, durante cui le squadre traversano un corso che attraversa il paese difficile che comprende l'acqua, le colline ed i cancelli. La fase III ? la prova di azionamento di ostacolo in cui i driver prendono le loro squadre con un corso dei coni in un'arena.
Dressage
Nella concorrenza di dressage, le squadre del cavaliere e del cavallo sono notate su una serie di movimenti che verificano il loro addestramento e atletismo. I competitori di Dressage nel WEG avranno tre occasioni differenti effettuare oltre i quattro giorni di concorrenza. I cavalieri fanno concorrenza in squadra grande Prix, nel grande Special di Prix e nel favorito degli spettatori, lo stile libero musicale. I cavalli di Dressage a questo livello di concorrenza dimostrano il culmine di addestramento.
Guida di resistenza
La concorrenza di guida di resistenza trasmette le squadre del cavaliere e del cavallo sopra una corsa lunghissima da 160 chilometri (100-mile) nel corso dei due giorni presto nel programma dei 2010 giochi. La conquista della concorrenza di resistenza richiede alle squadre non solo di rifinire la corsa il pi? velocemente, ma di essere rimossa per la solidit? da un esame veterinario all'estremit? di concorrenza.
Para-equestre
Per la prima volta in 2010, para-equestre sar? tenuto come componente del WEG. gli eventi Para-equestri di tutti i tipi sono tenuti internazionalmente, tuttavia, per i cavalieri di WEG competer? nel para-dressage. Ai cavalieri faranno concorrenza basato sul loro grado dell'inabilit? a determinate modifiche permesse se necessario.
Frenare
L'unico evento occidentale riconosciuto dal FEI, frenando ? uno sport veloce-coltivante e un favorito della folla. I competitori completano uno di dieci modelli frenanti riconosciuti, che comprendono gli elementi quali le rotazioni, le riduzioni dei prezzi ed il marchio che fa scorrere l'arresto. 2010 contrassegneranno il terzo WEG con questa presenza occidentale.
Mostri il salto
I ponticelli di esposizione faranno concorrenza negli eventi della squadra e dell'individuo durante il WEG. Alla grande concorrenza livellata di Prix, le squadre del cavaliere e del cavallo traversano un corso di 10-16 salti che possono raggiungere le altezze di fino a 6.5 piedi. I cavalieri sono penalizzati quando il loro cavallo batte gi? i pali o se prendono pi? lungamente di certo tempo completare il corso.


Vaulting
La concorrenza del vaulting sar? il primo evento da funzionare ai 2010 WEG. Il meglio descritto come ?ginnastica sul horseback,? vaulters fa concorrenza in squadre e come individui che effettuano le manovre relative alla ginnastica ed acrobatiche complesse su un cavallo cantering. Il Vaulting ? uno sport popolare internazionalmente ed ? stato riconosciuto dal FEI dal 1983.

mercoledì 22 luglio 2009

2009, Luglio, FEI Nations Cup, Falsterbo, Svezia, sesta tappa, Ho Visto in TV


Nella foto Darragh Kerins in sella a Night Train a Falsterbo.
 Bontà della mia televisione, sono riuscito a vedere persino la sesta tappa della FEI Nations Cup! La devo sculacciare un poco, tra pochi giorni c’è Hickstead, chissà se la vedrò, mentre solo oggi sono riuscito a vedere Falsterbo, appunto. E’ la prima volta che vedo Falsterbo in TV, e penso che “era ora!” Mi ha dato la stessa aria di festa delle grandi occasioni. Non so se è vero, ma sembra una piccola Aachen o una sorta di La Baule. Steccato a ridosso del campo, se stendevi una mano, accarezzavi i cavalli che saltavano. Chiaramente gli steccati erano interamente coperti da striscioni pubblicitari. Campo? In erba, che meraviglia! Gli Italiani? Non li hanno fatti proprio vedere, nemmeno uno. Pronostici leggendo i partecipanti? Belgio, Germania e Stati Uniti a farsi compagnia in fondo alla classifica. Il Belgio vince il ruolino dell’accompagnatore dell’Italia. Si direbbe in gergo calcistico, dopo la prima manche “va a far la doccia” anche questa squadra blasonata. Tutto sommato è vero, non credevo si potesse dirlo nell’equitazione! La Germania “presenterebbe” una discreta squadra, ma che è andata al di sotto delle aspettative, capita. Gli Stati Uniti presentano una Beezie Madden con un cavallo che non conoscevo, Danny Boy, non fa bellissima figura, ma appare evidente l’assenza dei suoi migliori compagni. Gran Bretagna e Olanda si piazzano meglio, segno delle buone alternative ai Whitaker e Zoer. Io segnalo un buon Peter Charles, che rivedo dopo un po’ di assenze: non male il suo cavallo Pall Mall H. Grande rimonta della Francia (che ha tenuto a riposo i tre moschettieri del mio post precedente): Olivier Guillon è in forma, Nicolas Delmotte un po’ meno; ma che la squadra francese abbia gli imbarazzi a chi mettere dentro o lasciare fuori, è palese già da un bel po’. Lo squadrone svizzero ha rischiato di vincere, ma nel secondo giro non è riuscito a mantenere la media del primo giro e scende al terzo posto, facendosi raggiungere dai francesi. Duello finale, testa a testa, fra la Svezia, padrona di casa, e gli Irlandesi. C’è una forte emozione sugli spalti, quest’anno, finora, nessuno ha vinto in casa e la Svezia vuole provarci. Maria Gratzel non riesce a stare nei suoi panni, il ruolo di Selezionatore/trice la soddisfa molto credo, al punto che vede la FEI Nations Cup come un preliminare ai Campionati Europei e sprona i suoi in tal senso. Helena Lundback e Svante Johansson fanno la loro parte: zero! Boato sugli spalti, euforia, quasi Svante fosse un calciatore che segna gol. Tutto fatto? Purtroppo le 5 penalità ciascuno di Zetterman e del meravigliato Rolf Goran Bengtsson spengono gli entusiasmi. Una irresistibile e spietata, quanto inattesa Irlanda porta a casa il sudato bottino, ma, attenzione: una squadra del genere con Livello (Cameron Hanley) 5/0, Night Train (Darragh Kerins) 0/0, Kiltoom (Capt David O'Brien) 9/13, Lantinus (Denis Lynch) 4/0, non è facile da tenere a bada, se non schieri altrettanti fuoriclasse!
Roberto Bellotti

lunedì 20 luglio 2009

2009, Luglio, Aachen, FEI Nations Cup, Ho Visto in TV…. I tre Moschettieri




Nell'ordine Kevin Staut, Timothee Anciaume, Penelope Leprevost.
A causa di un black out del mio apparecchio di trasmissioni televisive sui cavalli, sono riuscito a vedere questo concorso solo un po’ in ritardo, meglio che niente. Aachen vuol dire l’olimpo dell’equitazione tedesca, dalle immagini televisive, sembra sempre che questo impianto sia il doppio di un normale stadio di calcio della massima serie. Non è la prima volta che descrivo Aachen, riassumo per i miei lettori più nuovi. Qui, i cavalieri gareggiano con il navigatore satellitare, gli immensi spazi potrebbero causare smarrimenti di binomi. Data la lunghezza del tracciato, è ammessa la bombola di ossigeno per i cavalli. La ricognizione del percorso è ammessa con mezzi ausiliari di trasporto, altrimenti sai quando finirebbe? Per dirvi quanto è largo l’impianto, vi riporto questo particolare del percorso: cambiamento trasversale, sei o sette galoppi dallo steccato, gabbia (oxer –verticale), linea (altri sei tempi) con piscina, pardon riviera, ma a me sembrava una piscina (minimo 450 cm), altri sei tempi per un verticale, c’è ancora spazio per non finire a ridosso dello steccato e poter girare e continuare il percorso. Tutti questi salti di seguito, occhio e croce, depongono per circa 80 mt di larghezza, per me non sono pochi. Gli Italiani non sono andati male, è che, come al solito, è la somma che fa un cattivo totale. Una barriera a testa a 160 cm, non è che ci possiamo lamentare più di tanto. L’unico italiano visto in tv, Piergiorgio Bucci, l’errore su un oxerone della doppia gabbia, scusate, voi sapreste fare di meglio? Io no! Nella Gran Bretagna mancava famiglia Whitaker e Skelton, e quindi ci hanno fatto compagnia in fondo alla classifica. Dopo il primo giro, in testa alla classifica, c’era un po’ di folla, per cui tremavano i polsi a reggere quelle redini al secondo giro. Man mano che la gara andava avanti, i netti cominciavano a diminuire e a farsi merce rara: l’ordine non è proprio importante, ma Svezia, Belgio, Svizzera, Irlanda, Olanda e persino gli Stati Uniti, mestamente, lasciano la scena ai protagonisti. Chi sono rimasti in gara? Germania e Francia. Opinione personale: strana la Germania del nuovo Selezionatore Otto Becker, in carica dall’inizio dell’anno: due soli i binomi veramente importanti: Meredith con Checkmate e Marcus Ehning con Plot Blu. I due non deludono le aspettative, ma i compagni … non vorrei passare per critico, ma non reggono il confronto. Opinione personale sulla Francia: un Roger Yves Bost nella versione di “collega anziano” di tre moschettieri più giovani Timothee Anciaume, Penelope Leprevost e Kevin Staut. Apripista: Prima le Signore: ma conviene? Sai com’è? Forse l’emozione? Alla Francia è convenuto eccome! Doppio zero per la novelle Giovanna d’Arco, che ambisce a prendere il posto di Meredith nel cuore degli appassionati. Roger è il più emozionato al primo giro (12 pen), ma si riscatta al secondo giro con zero. Timothee, per me un nome nuovo, (mica tanto: a Piazza di Siena c’era con un 4 e zero), comunque, per farla breve, doppio zero come Penelope. Kevin Staut, netto al primo giro, si rilassa al secondo e lascia una barriera, che viene cancellata dal risultato di Roger. Ho rivisto un po’ i risultati della Francia nella FEI Nations Cup di quest’anno, la faccio breve: ruotano i senatori come Michel Robert, Roger Yves Bost e qualcun altro, ma finora
i risultati migliori, la Francia li ha conseguiti con la contemporanea presenza dei tre. Perché tre foto questa volta? Non avevo il coraggio di scegliere tra i tre Moschettieri
Roberto Bellotti

giovedì 16 luglio 2009

2009, Luglio, l'esultanza e lo sfogo di una di noi al conseguimento del Primo Grado.

Non so a voi, non so a quanti di voi, ma a me è successo la stessa cosa di questa lettrice, nonchè fan, ma soprattutto follow di Equifare: Fare Equitazione. Cara Maria Grazia, goditi il piazzamento raggiunto e gridalo più forte che puoi ... come ho fatto io, quando toccò a me. (N.B. Un Blog è anche questo!)

Equifare dedica questo articolo a chi non ha creduto che Maria Grazia ce la potesse fare, a chi pensa che non vale la pena fare sacrifici in equitazione, a chi non crede che anche i cavalli ventenni possano fare trotto medio jnvece che semplici passeggiate.
Dal Diario di Maria Grazia:
finalmente ho raggiunto il primo traguardo che mi ero prefissata....il primo grado dressage! ma ora inizia davvero il lavoro serio! so le lacune che abbiamo Uapaco ed io ed ora, senza l'assillo della percentuale da raggiungere ci lavoreremo con calma! sabato e domenica abbiamo fatto 4 riprese....migliorando ogni volta la percentuale ma se devo essere sincera..non mi sono piaciute! io ero tesa...e Uapaco ne ha risentito...mancavano ormai quei pochi piazzamenti ...e mi sentivo ad un passo dalla meta...

quindi obbiettivo raggiunto ma non come desideravo! in allenamento nelle riprese riuscivo ad avere il meglio dal mio cavallo...in gara...non ne sono stata capace....!!!!! per questa settimana intanto relax...solo corda....cosi riposa anche la schiena| da lunedi...piano piano...inizierò a lavorare sui difetti che conosco bene! transizioni....poco ingaggio del posteriore....migliorare il mio assetto....più agli ordini...l'elenco è lungo! e poi dovremo iniziare a cimentarci con spalla in dentro...cessioni ed appoggiate....che fino ad ora abbiamo toccato poco! per chi sta leggendo queste righe...e magari sichiede come mai siamo a questo livello....devo dire che il mio cavallo ha sempre fatto salto...ha 20 anni...addestrato come un treno...al suono della campanella partiva come un missile...generoso, bravo...ma non agli ordini! da un anno solo abbiamo iniziato a fare del lavoro in piano...e mi sono dedicata al dressage....e finalmente ci siamo capiti! ma le cattive abitudini sono dure a togliersi! piano piano e con amore.....ce la faremo....!!!
Maria Grazia V.

Anche questa è per me Fare Equitazione, Equifare appunto.

martedì 14 luglio 2009

Facebook conta i fans di Equifare: Fare Equitazione

La redazione ringrazia i suoi Lettori e Fans per il conseguimento del risultato e l'attenzione rivolta:

"Paesi in cui Equifare Fare Equitazione è più popolare:
Italy 1.001 fans
Greece 26 fans
United Kingdom 12 fans
United States 9 fans
Argentina 7
Switzerland 7
France 5
Germany 4
Belgium 3
Mexico 3
South Africa 3
Austria 1
Colombia 1
Spain 1
Guadeloupe 1
Hong Kong 1
India 1
Luxembourg 1
Malta 1
Netherlands 1

Città in cui Equifare Fare Equitazione è più popolare:
Rome 326 fans
Milan 312 fans
Ivrea 125 fans
Palermo 35 fans
Athens 25 fans
Cagliari 18
Brescia 16
Venezia 16
Torino 14
Taranto 13
Pisa 12
Catanzaro 11

Lingue più popolari usate da Facebook per i fans di Equifare:
Italiano per 1.018 fans
English (US) for 31 fans
Ελληνικά for 15 fans
English (UK) 13
Español 8
Français (France) 4
Nederlands 3
Español (España) 1"

Che posso dire di più? Grazie
Roberto Bellotti

lunedì 13 luglio 2009

Al Caserta Country Club la festa continua: La felicità in casa Iannucci è alle stelle!


Nella foto Fabio Iannuccisu Sina.
Non capita a tutti di esordire in Gran Premio (h 1,45) e posizionarsi al 2° posto con 1 errore. E’ riuscito a Fabio Iannucci su Sina , cavaliere diciassettenne con un curriculum di tutto rispetto, non ultimo la partecipazione a Piazza di Siena e 5° posto con la squadra della Campania. A Salerno ha sbalordito tutti, e davanti ad un pubblico delle grandi occasioni non si è per nulla emozionato, portando a casa questo importante risultato.
Al prossimo Gran Premio….

domenica 12 luglio 2009

2009, Luglio, Global Champions Tour, Estoril – Portogallo, Chi Ha Vinto? Ho visto in TV.


Nella foto Clarissa Crotta
Forse già dallo scorso anno, anche il Portogallo è entrato a pieno diritto nell’Olimpo delle Grandi Manifestazioni Equestri! Il circuito FEI Nations Cup aveva un po’ penalizzato questa nazione, il cui Gran Premio era comunque l’obiettivo ambizioso di parecchi campioni. Il Global Champions Tour dà ad Estoril lo spazio e la considerazione che merita. Estoril ripaga mettendo a disposizione un impianto a livello di Piazza di Siena, La Baule, ecc. I miei occhi hanno brillato quando hanno visto uno splendido manto erboso. Tribune da Stadio tutto intorno, piccolo corridoio che separava lo steccato dalle stesse. Sarà stato per il caldo, sarà stato frutto di necessità o idea geniale, l’idea del concorso in notturna aumentava la sensazione dell’avvenimento importante: “Diamine! È una tappa del Global Champions Tour”. Apparentemente ottima l’illuminazione, non mi è sembrato di vedere troppe ombre in giro. Percorso sufficientemente alto: Centosessanta cm, verticali ed oxer compresi. Io sono riuscito a vedere solo i qualificati al secondo giro, pochi i nomi veramente arcinoti, segno che i giovani incalzano. E che giovani, poi vi dirò. Diciamo così, se eri famoso o ti avevano “secciato” (arrecato sfortuna) o Estoril ha portato fortuna solo ai “non “particolarmente famosi, sebbene alla ribalta. Faccio prima a dire che non era giornata per (udite udite) Richard Spooner (ha accumulato legna per il camino: 4 barriere), Cian O’Connor (è tornato a piedi a casa, il cavallo l’ha salutato dentro una gabbia e l’ha deposto lì), All Inclusive, (il cavallo olimpionico di Ludger Beerbaum, montato da Denis Lynch) ha detto che in Irlanda fa più freddo che in Germania e voleva pure lui un po’ di legna per il camino). Non era giornata neanche per Meredith, Checkmate fa capire di che pasta è fatta la sua amazzone, la quale, per l’occasione, usa una sella con cintura di sicurezza incorporata: il cavallo salta, ma chi vuole salire sopra? Io no di certo! Quando non è giornata, non è giornata neanche per John Whitaker, il quale, a differenza di O’Connors, non si è fatto scappare il cavallo, gli è risalito sopra: probabilmente l’ha fatto tornare lui a lui (John al Cavallo) a piedi a casa … (senza van!) Chiaramente stiamo parlando del secondo giro a 160 cm, come ho già detto, la TV non mi ha fatto vedere quello che è successo al primo giro. Un altro che non è riuscito ad accedere al barrage è stato Rodrigo Pessoa con Let’s Fly. Una “pensata” del Direttore di Campo, Chef de Piste, ha messo in difficoltà il binomio: Gabbia – Oxer, una falcata, Verticale, “solo” cinque falcate per la Riviera (larga quanto una piscina). Let’s Fly (colpa dei riflettori sull’acqua?) ha esitato a fare il quinto tempo, Rodrigo si è fatto sentire, ma quel quinto tempo è venuto veramente troppo corto e così addio al barrage: altro che Fly. Probabilmente i cavalli non amano gli ostacoli blu quando ci sono i riflettori, qualche binomio li ha “attraversati” errorandoli, invece di saltarli. Insomma, chi si è qualificato al barrage? Praticamente il barrage è il terzo giro a 160 cm. Il primo binomio a qualificarsi è stato Daniel Etter, che per l’occasione montava Admirable, niente male il percorso che hanno fatto vedere. Il secondo è stato Leopold Van Asten, cavaliere noto ma che cito raramente. Fa compagnia a Daniel Etter un’altra svizzera, Clarissa Crotta, che abbiamo avuto modo di vedere anche a Piazza di Siena quest’anno. Dulcis in Fundo, beniamina locale, se non erro brasiliana naturalizzata portoghese, Luciana Diniz, un’ovazione accoglie la sua qualifica al barrage. Il barrage è barrage: Daniel Etter entra, pigia il piede sull’acceleratore, ma Admirable, probabilmente, paga lo scotto del caldo e/o della stanchezza, attraversa un ostacolo senza saltarlo e qualche altro lo abbatte, tanto per cambiare. Leopold Van Asten capisce che non vale la pena di rischiare e punta al netto, come si dice a briscola: il secondo liscia! Clarissa Crotta è la terza ad entrare in campo e, come si dice a briscola, bussa per vedere se vince. La penalizza una girata troppo stretta davanti ad un oxer 160 cm, sai com’è? Comunque è sicura sul podio. Fiato sospeso sulle tribune, adesso tocca alla beniamina locale, Luciana Diniz: come dice il detto a briscola? Il quarto prende se può. Appunto, se può. E Luciana non ha potuto. Sarà per una prossima volta. Complimenti a Leopold che ha pensato a vincere sugli errori degli altri, sai com’è ? Tre giri a 160 cm ….
Roberto Bellotti

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